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Gli interventi previsti

Città Metropolitana di Messina: al via il progetto di rifunzionalizzazione dell’ex Fonderia Ragno e il restauro dell’Arco di Cristo Re

giovedì 28 Agosto 2025
Ex Fonderia Ragno e Arco di Cristo Re

Al via due importanti progetti per la Città Metropolitana di Messina: questa mattina, a Palazzo Zanca, effettuata la consegna dei lavori per il restauro dell’Arco di Cristo Re e presso l’ex Fonderia Ragno di contrada Scoppo per l’intervento di rifunzionalizzazione e rigenerazione urbana dell’area.

 

Arco di Cristo Re: un nuovo capitolo per uno dei simboli di Messina

 

Questa mattina, a Palazzo Zanca, è stata effettuata la consegna dei lavori per il restauro dell’Arco di Cristo Re, struttura di rilevanza storica e architettonica risalente al XVI secolo, parte dell’antica cinta muraria voluta da Carlo V.

All’incontro non ha preso parte il sindaco metropolitano Federico Basile, assente per impegni istituzionali sopraggiunti. Erano invece presenti i direttori generali del Comune, Salvo Puccio, e della Città Metropolitana, Giuseppe Campagna, la responsabile unica del procedimento Concetta Spagnolo, oltre ai rappresentanti del Consorzio Integra di Bologna, incaricato della progettazione e dell’esecuzione dell’intervento.

Il progetto, approvato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali, prevede una serie di operazioni mirate alla conservazione e valorizzazione del monumento: pulitura del paramento murario, rimozione della vegetazione infestante, consolidamento strutturale, sigillatura delle lesioni, restauro della volta per prevenire ulteriori distacchi, recupero del camminamento e potenziamento dell’illuminazione artistica per una fruizione anche serale.

L’intervento, finanziato con 500.000 euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nell’ambito dei Piani Urbani Integrati, avrà una durata stimata di sei mesi. Segna l’avvio della fase esecutiva di un percorso iniziato nel 2021 con la messa in sicurezza del manufatto, resa necessaria dal distacco di alcuni elementi decorativi.

L’obiettivo è restituire all’Arco di Cristo Re piena leggibilità e stabilità, nel rispetto delle sue caratteristiche storiche e artistiche, limitando al contempo i disagi per la cittadinanza e contribuendo alla valorizzazione culturale e turistica di uno degli scorci più significativi della città.

“Stiamo portando avanti programmi di riqualificazione urbana che coinvolgono diverse aree di Messina e della provincia”, ha dichiarato Salvo Puccio. “Il restauro dell’Arco di Cristo Re rientra in una strategia più ampia, orientata al decoro urbano e alla tutela del patrimonio storico, con interventi strutturali mirati e azioni di valorizzazione”.

“È fondamentale creare sinergie che favoriscano una rapida conclusione dei lavori”, ha aggiunto Giuseppe Campagna. “Messina sta vivendo una fase di trasformazione urbanistica che mira a valorizzare le molteplici potenzialità del territorio”.

 

Ex Fonderia Ragno: un nuovo polo per l’inclusione sociale

 

Ha preso ufficialmente il via questa mattina, con la consegna dei lavori tenutasi presso l’ex Fonderia Ragno di contrada Scoppo, il progetto di rifunzionalizzazione dell’area, un intervento di rigenerazione urbana dal forte valore sociale che segna una tappa importante nel recupero di spazi dismessi della città.

Un tempo officina industriale e successivamente sede di attività di fusione e colata dei metalli, la struttura è rimasta in stato di abbandono per oltre trent’anni; ora, grazie a un investimento di 2.230.921 euro finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU tramite il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nell’ambito dei Piani Urbani Integrati promossi da Palazzo dei Leoni, sarà trasformata in un moderno centro polifunzionale a forte vocazione sociale e culturale.

Alla cerimonia erano presenti il Direttore Generale Giuseppe Campagna, i funzionari tecnici di Palazzo dei Leoni Alessandro Maiorana e Natale Gervasi, i rappresentanti dell’impresa esecutrice.

La Città Metropolitana di Messina ha curato e coordinato tutte le fasi progettuali e amministrative, assicurando trasparenza nelle procedure di affidamento, rispetto delle tempistiche PNRR e un approccio unitario che ha coinvolto i diversi soggetti interessati.

Federico Basile

Basile, in un post pubblicato su Facebook, ha espresso la propria soddisfazione per l’inizio dei lavori di riqualificazione: “Questa mattina, insieme al Direttore Generale della Città Metropolitana Giuseppe Campagna, abbiamo consegnato ufficialmente i lavori per la riqualificazione dell’ex Fonderia Ragno, in contrada Scoppo. Grazie a un investimento di oltre 2,2 milioni di euro finanziato dal PNRR nell’ambito dei Piani Urbani Integrati, daremo una nuova vita a un luogo che per più di trent’anni è rimasto abbandonato e in balia del degrado. L’ex Fonderia Ragno tornerà a essere uno spazio vivo, accessibile e utile alla comunità: non solo recuperiamo un pezzo della nostra storia, ma guardiamo con fiducia al futuro, offrendo nuove opportunità e servizi ai nostri cittadini”. 

Nel suo intervento, il Direttore Campagna ha sottolineato come “l’avvio dei lavori rappresenti un segnale concreto di come la Città Metropolitana intenda tradurre in azioni tangibili le opportunità offerte dal PNRR, destinando le risorse a progetti di forte impatto sociale. Recuperare un’area dismessa per farne un luogo di inclusione e crescita significa restituire valore al territorio e rispondere ai bisogni delle fasce più vulnerabili della nostra comunità”.

L’intervento prevede un attento restauro conservativo per preservare i tratti architettonici distintivi dell’edificio, integrato da opere di adeguamento strutturale per garantire i più alti standard di sicurezza sismica ed efficienza energetica, anche tramite la produzione di energia da fonti rinnovabili. La nuova configurazione comprenderà spazi completamente accessibili e riqualificati per favorire socializzazione e partecipazione, con aree dedicate a servizi integrati per persone fragili, con disabilità o in condizioni di svantaggio, ma anche laboratori, spazi formativi e un’area destinata a biblioteca e centro studi dotato di tecnologie “smart”.

L’ultimazione dei lavori è prevista per la fine di maggio 2026.

L’obiettivo è realizzare un ambiente accogliente, multifunzionale e sostenibile, capace di coniugare inclusione sociale, fruizione culturale e valorizzazione del patrimonio architettonico, inserendosi in una strategia complessiva di rigenerazione urbana. La riqualificazione dell’ex Fonderia Ragno rientra infatti nel programma più ampio attivato dalla Città Metropolitana di Messina attraverso la linea M5C2 – Investimento 2.2 dei Piani Urbani Integrati, che mette a disposizione complessivamente 132.152.814 euro per restituire nuova vita e funzioni a edifici e spazi pubblici strategici per la comunità.

 

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