Condividi

Clamoroso: Facebook si scusa con la famiglia di Riina

mercoledì 22 Novembre 2017
ninetta bagarella riina cimitero
Foto Italpress, Michele Naccari, Studio Camera

Facebook ha chiesto scusa alla famiglia del “capo dei capi” Totò Riina per aver rimosso messaggi di condoglianze postate sul social dopo la morte del mafioso. Una portavoce di Facebook ha spiegato all’Associated Press che “i post erano stati eliminati per errore” e adesso sono stati ripubblicati.

I post di condoglianze alla famiglia Riina erano stati rimossi “dopo che alcuni utenti si erano lamentati perché contrari alle regole di Facebook” ha spiegato la portavoce, aggiungendo che “si è trattato di un errore” ma non spiegando perché sono stati poi rimessi online.

Secondo le linee guide della piattaforma creata da Mark Zuckerberg è vietato postare contenuti che sostengono gruppi criminali, terroristi o coinvolti nel crimine organizzato. Così come i loro leader. Dopo la morte del boss mafioso i profili della figlia, Maria Concetta Riina e di suo zio, Antonino Tony Ciavarello, erano stati sommersi da messaggi di condoglianze sul genere ‘Buon viaggio zio Totò’, ma anche di attacchi per i crimini commessi.

 

Intanto il prete che paragonò Riina a Emma Bonino continuerà a insegnare. “Al momento don Francesco Pieri non è stato sospeso e continuerà a insegnare nella facoltà teologica dell’Emilia-Romagna, deciderà il consiglio di facoltà”. Queste le parole del preside don Valentino Bulgarelli sulla posizione di don Francesco Pieri, docente a contratto della facoltà, dopo il suo post su Facebook di pochi giorni fa in cui scriveva “Ha più morti innocenti sulla coscienza Totò Riina o Emma Bonino?”. Interpellato sull’argomento all’inaugurazione dell’anno accademico 2017-18 del facoltà, don Pieri invece ha preferito non rispondere.

“Dobbiamo riprendere la questione all’interno – ha aggiunto il responsabile della comunicazione della facoltà, Paolo Boschini – il codice deontologico al momento non prevede cosa fare e cosa dire. Dobbiamo pensare a una nuova situazione non prevista dai nostri regolamenti interni”.

 

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Lotta alle dipendenze, Vicari (SOS Genitori): “Le droghe spezzano i legami. La rete della società civile li ricostruisce” CLICCA PER IL VIDEO

IlSicilia.it intervista Olga Vicari di SOS Genitori: il crack distrugge famiglie, ma una rete di supporto può salvarle. “I genitori sono soli, servono aiuto e prevenzione”.

BarSicilia

Bar Sicilia, Dario Daidone sulle prossime elezioni provinciali: “Un sistema che ha delle criticità. La sanità? Un assetto da riorganizzare” CLICCA PER IL VIDEO

Il presidente della Commissione Bilancio dell’Ars Dario Daidone fa il punto sull’attività parlamentare portata avanti dai deputati di Palazzo dei Normanni.

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.