Colpo grosso al Museo Accascina di Messina nella notte di Ferragosto. Mentre la città era immersa nelle celebrazioni della Vara, una banda di ladri è riuscita a penetrare nelle sale espositive e a mettere a segno un furto di eccezionale valore storico e artistico: quattro opere attribuite ad Antonello da Messina sono state portate via, tra cui tre delle cinque tavole superstiti del celebre Polittico di San Gregorio.
I malviventi hanno agito con precisione, portando via tre tavole su cinque appartenenti al celebre Polittico di San Gregorio e la tavoletta bifronte con la Madonna e il Cristo in pietà, estratta e asportata direttamente dall’interno di una teca blindata. Sul posto sono intervenute le forze di polizia insieme agli specialisti della Scientifica, che hanno avviato i rilievi tecnici per ricostruire la dinamica dell’effrazione e raccogliere elementi utili a identificare i responsabili. Della vicenda sono stati informati tempestivamente tutti gli organi regionali competenti. Per consentire lo svolgimento dei sopralluoghi e tutelare l’area interessata dalle indagini, la Direzione ha comunicato che nella giornata di oggi il Museo rimarrà chiuso al pubblico.
La particolarità delle opere Il Polittico di San Gregorio datato 1473, fu originariamente commissionato per la chiesa del convento di Santa Maria extra moenia (detta anche di San Gregorio). Della monumentale struttura originale compostasi in origine da sei tavole, fino a ieri ne restavano conservate cinque. Il colpo dei malviventi ha pesantemente mutilato questa complessa architettura pittorica, portando via ben tre delle cinque tavole superstiti. Ancora più audace appare il prelievo della Tavoletta Bifronte, violata e asportata direttamente dalla sua teca blindata. Si tratta di un’opera di dimensioni piccolissime (appena 16×12 cm), eseguita con la raffinata tecnica della tempera grassa e concepita per la devozione personale. Riscoperta e acquisita dal Museo unicamente agli inizi degli anni Duemila, la tavoletta rappresenta uno dei punti più alti e intimi della produzione di Antonello.





