“L’attentato incendiario consumato nelle scorse ore in danno della Sicily by Car è soltanto l’ultimo in ordine di tempo della gravissima recrudescenza criminale che ha coinvolto diversi imprenditori e commercianti palermitani, che hanno recentemente affermato che chiuderanno le loro attività per il timore di attentati e danneggiamenti. È evidente che la nostra città è in balia di scorribande criminali e le istituzioni preposte al controllo del territorio stanno dimostrando di non essere in grado di arginare il dilagare della criminalità Comune e organizzata”. A dichiararlo Decio Terrana e Salvino Caputo rispettivamente segretario regionale e vice segretario regionale dell’Udc in Sicilia che “hanno chiesto un immediato incontro con il Prefetto di Palermo per rappresentare lo stato di generale insicurezza in cui vive la città”.
“Abbiamo letto le dichiarazioni del sindaco Lagalla – hanno continuato Decio Terrana e Salvino Caputo – che ha affermato che amplierà la zona rossa . Evidentemente siamo di fronte ad una gravissima sottovalutazione del fenomeno criminale e siamo convinti che soltanto la presenza dei militari nel territorio servirà a garantire un maggiore e più capillare del controllo cittadino”.
“Rappresenteremo questo stato di grave pericolo per i cittadini e le imprese e nei prossimi giorni il nostro partito presenterà alla Camera dei Deputati una interrogazione urgente al ministro dell’ Interno Piantedosi”, concludono.




