“Il blocco dello Stretto di Hormuz sta causando un’emergenza globale su più fronti, poiché da questo corridoio transita gran parte delle materie prime petrolchimiche. La crisi ha un impatto diretto sia sulla produzione agricola, facendo schizzare alle stelle i prezzi dei fertilizzanti, sia sull’approvvigionamento di farmaci e fitofarmaci“. A lanciare l’allarme sono Decio Terrana e Salvino Caputo rispettivamente segretario regionale e vicecoordinatore regionale dell’ Udc in Sicilia che durante la campagna elettorale hanno incontrato delegazioni di agricoltori provenienti da diverse aree siciliane, fortemente preoccupati per le semine e per i futuri raccolti, a causa del mancato arrivo di Fertilizzanti di fondamentale importanza per le varie volte agricole.
“Il mancato arrivo di questi prodotti – hanno affermato Decio Terrana e Salvino Caputo – sta determinando un insostenibile rincaro al mercato siciliano , costo che di rifletteranno sui prodotti alla vendita , a che per la drastica riduzione dei prodotti agricoli . È necessario che il Governo regionale intervenga sia dal punto di vista economico per ridurre l’impennata dei prezzi , che dal punto di vista organizzativo per individuare un canale di commercializzazione dei prodotti destinati alla coltivazione . Anche per evitare il collasso di alcuni settori della agricoltura siciliana“.




