Condividi
L'incontro

Crisi idrica, Cisl: “Trentennali scelte sbagliate rischiano di far soffrire la sete”

giovedì 11 Aprile 2024

Mancanza di gestione industriale del settore, utilizzo disomogeneo delle risorse economiche, inadeguatezza degli interventi e incapacità di realizzare infrastrutture efficaci. Questi sono i principali nodi che hanno bloccato il settore idrico in Sicilia, diventando negli anni una zavorra sempre più pesante che ha determinato la situazione di estrema criticità nell’isola. Se la Sicilia oggi rischia di soffrire la sete, è non soltanto per gli effetti dei cambiamenti climatici ma per trentennali scelte sbagliate che hanno prodotto un sistema confuso, frammentato e anacronistico rispetto all’evoluzione del sistema“. E’ quanto affermano i sindacalisti della Femca Cisl Sicilia a Palermo.

All’incontro sono intervenuti il segretario generale della Femca Cisl Sicilia, Stefano Trimboli, il segretario generale della Cisl Sicilia, Sebastiano Cappuccio, la segretaria generale della Femca Cisl, Nora Garofalo, gli assessori regionali, Edy Tamajo e Roberto Di Mauro, il professore di scienze economiche dell’Università di Udine, Antonio Massarutto, il segretario generale dell’Autorità di bacino della Sicilia, Leonardo Santoro e Tania Tellini, direttore del settore Acqua di Utilitalia.

Scontiamo ancora importanti perdite nella rete, la gestione del servizio nell’isola è affidata a soggetti diversi, in alcune province come Caltanissetta, Enna e Siracusa sono privati, in altre come Palermo, Agrigento e Ragusa a partecipazione pubblica, altre in fase di affidamento come a Messina e Catania e in una a Trapani ancora non si conosce il modello che si vuole adottare. Intanto continuiamo a essere sotto infrazione da parte dell’Unione per la mancata depurazione delle acque. Questo il quadro complessivo in cui ci troviamo, con una possibile emergenza idrica alle porte” ha detto il segretario generale della Femca Cisl Sicilia, Stefano Trimboli che ha sottolineato come “siano indispensabili oggi interventi da un lato per affrontare l’attuale situazione di crisi e dall’altro, di medio e lungo termine per il futuro“.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Riforma dei dirigenti, si riparte dalla doppia fascia. Abbate: “Cambia tutto, testo base stravolto” CLICCA PER IL VIDEO

Il termine per la presentazione dei sub emendamenti alla proposta del governo è stato fissato per martedì 9 giugno alle ore 10:00

BarSicilia

Bar Sicilia, Cateno De Luca: “Schifani ha fallito, tocca al centrodestra staccare la spina. ScN ci sarà a Palermo e Catania” CLICCA PER IL VIDEO

Cateno De Luca leader di Sud chiama Nord e sindaco di Taormina, ospite della puntata n.368 di Bar Sicilia, ha tirato le somme su alcune questioni siciliane e posto una riflessione politica post-amministrative del 24 e del 25 maggio.

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it