A Vicari, piccolo centro della provincia di Palermo, lunedì 23 settembre, alle 17, ci sarà l’Inaugurazione del Museo Archeologico del Castello, evento di grande interesse culturale che vedrà la partecipazione del ghota della politica e della cultura.
Vicari, ponte tra la Sicilia punica a occidente e quella ellenica a oriente, vivrà, presso l’Aditorium del Castello, un pomeriggio che ricorda, custodendolo, un passato glorioso trasformato, dalla illuminata visione del sindaco, Antonio Miceli, in un ponte immaginario tra presente e futuro. A dare i Saluti Istituzionali saranno, oltre al primo cittadino e padrone di casa, Antonio Miceli, l’On. Nello Musumeci, Presidente della Regione Sicilia; l’On. Roberto Lagalla, Assessore alla Pubblica Istruzione. Interverranno, inoltre, la Dottoressa Lina Bellanca, Soprintendenza BB.CC.AA di Palermo; la Dottoressa Lucina Gandolfo, Resp. Arch. Soprintendenza BB.CC.AA di Palermo; la Dottoressa Caterina Greco, Direttore Museo Archeologico “Salinas”; il Dottor Stefano Vassallo, Dirigente Soprintendenza BB.CC.AA di Palermo; il Dottore Emanuele Canzonieri, Responsabile Scavi del Castello; la Dottoressa Stefania Arnone Scimeca, Consigliere Comunale, Responsabile Politiche Cultura. Modera il Dottor Ciro Costa, Consigliere Comunale, Responsabile Politiche Culturali.

Vicari, il cui toponimo risalirebbe a origini greche, infatti anticamente era chiamata Boikos, Bico, Bicaracon, e latine, Biccaris o Biccaru e che in italiano significa Boaro o Vaccaro, sorge su una rocca strategica che, alcune fonti storiche, affermano essere stata scelta dai Romani quale luogo per erigere il maniero, protagonista di questa importantissima giornata per la comunità, in grado di dominare l’intera vallata. “L’Inaugurazione del Museo Archeologico – afferma il Sindaco Antonio Miceli – è il completamento di un percorso di scavi fatti al Castello, tra il 2015 e il 2017, grazie al finanziamento di 3 milioni e 800 mila euro da parte dell’Assessorato regionale Beni culturali. Molti i reperti preziosi, tra cui anelli e asce particolari, custoditi in teche blindate che rappresentano un patrimonio culturale e turistico. Una bella occasione, questa, di valorizzazione del nostro territorio e di Vicari“. Una realtà culturalmente stimolante, ricca di storia e tradizioni, che è, sicuramente, valore aggiunto per la nostra isola.