Sala d’Ercole torna a riunirsi dopo l’approvazione della Finanziaria dello scorso 21 dicembre. La seduta è stata aperta dalla vicepresidente dell’Assemblea Luisa Lantieri. L’aula è stata subito sospesa per dare spazio alla conferenza dei capigruppo, andata in scena tra le mura di Palazzo dei Normanni alle ore 15:30. Il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno ha stato esteso l’invito anche a Ignazio Abbate e Dario Daidone, rispettivamente presidente della I Commissione Affari Istituzionali e presidente della II Commissione Bilancio.
Le prossime settimane all’Ars
Si parte subito dal ddl Enti locali, proveniente dalla stesura del disegno di legge 738, riguardante norme ordinamentali della Finanziaria 2025, assegnate poi alla I Commissione Affari Istituzionali, presieduta da Ignazio Abbate, relatore e promotore del testo. Domani, mercoledì 14, alle ore 15:00 prenderà il via la discussione generale. Intanto, il testo tornerà in II Commissione Bilancio per il parere sulla copertura finanziaria per il 2026, il 2027 e il 2028 degli unici due articoli di spesa: il contributo a determinati Comuni che abbiano maturato il requisito ivi previsto riferito alla chiusura del conto di tesoreria acceso dall’organo straordinario di liquidazione; il tagliando antifrode. Sabato 17, alle ore 12:00 scadrà il termine per la presentazione degli emendamenti. La votazione avverrà la prossima settimana. Si inizierà martedì 20 e dovrà concludersi entro giovedì 22.
Spazio poi al ddl della riforma della dirigenza regionale. Per il testo, incardinato proprio oggi in aula, il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato per venerdì 23. Una volta archiviata la partita sugli Enti locali, sarà proprio il disegno di legge sui dirigenti ad avere la priorità. Martedì 27 è stato programmato l’avvio della discussione generale, mentre si procederà alla votazione dal giorno seguente, mercoledì 28.
Un calendario parecchio fitto, che includerà tutte le norme escluse dalla Finanziaria. Entro mercoledì 28 gennaio le Commissioni di merito esiteranno i disegni di legge collegati ordinamentali, con successivo eventuale passaggio in II Commissione Bilancio. Su quest’ultimi non saranno considerati ammissibili in aula emendamenti aggiuntivi privi del parere delle rispettive Commissioni di merito. Entro venerdì 13 febbraio, invece, la Commissione Bilancio dovrà esitare il disegno di legge collegato di spesa.
Ad annunciare e illustrare il cronoprogramma il vicepresidente dell’Ars Nuccio Di Paola, il quale ha aggiunto che il governo presenterà un emendamento aggiuntivo che garantisca la continuità dell’esenzione del trasporto pubblico locale per gli appartenenti alle forze armate che sarà discusso nel primo testo utile.
Il mese di febbraio, invece, sarà inaugurato con l’attività ispettiva, martedì 3 e mercoledì 4.
Una giornata densa di impegni
Tempi strettissimi per i deputati della Democrazia Cristiana. Dopo l’incontro di ieri nella sede di Palermo, in via Ricasoli, il gruppo parlamentare (il capogruppo Carmelo Pace, il presidente della I Commissione Affari Istituzionali Ignazio Abbate, i due ex assessori Andrea Messina e Nuccia Albano e i deputati Serafina Marchetta e Carlo Auteri) e il segretario regionale Stefano Cirillo incontreranno, come richiesto al termine della riunione, il presidente della Regione Renato Schifani. L’appuntamento è stato programmato a Palazzo d’Orleans per le ore 16:30.
Ad anticipare l’imminente incontro è stato il governatore nel corso della conferenza stampa, tenutasi stamattina, per la presentazione del nuovo piano di interventi per la riqualificazione strategica dell’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani-Birgi: “Devo cercare di capire di più. La mia interlocuzione politica e non parlamentare con chi è? Con quale partito? La DC – ha dichiarato Schifani – è stata decapitata nei suoi vertici. C’è una vicepresidenza e un segretario regionale che stimo, ma che risulta sospeso. E’ una situazione ancora da definire. Rispetto tutti e riconosco massima lealtà ai deputati. Non ho mai avuto dubbi, ma solo conferme. La situazione è complessa. Non ho nulla in contrario ai sette deputati, gli argomenti sono di vario genere. Con questo ho anticipo solo un flash che ho avuto questa mattina, poi vedremo” (CLICCA QUI).





