Un palermitano ha portato in alto la bandiera della Sicilia anche alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Tra le tante esibizioni andate in scena durante la cerimonia di chiusura dei XXV Giochi i riflettori si sono accesi anche su Davide Shorty.
All’Arena di Verona è calato il sipario sull’evento sportivo più atteso del 2026. Un grandissimo successo per la Nazionale azzurra, capace di infrange qualsiasi record. Un’edizione senza precedenti, terminata al quarto posto del medagliere con 10 ori, 6 argenti e 14 bronzi, per un totale di 30 medaglie, solo alle spalle di Paesi Bassi, Stati Uniti e Norvegia. La Sicilia non è scesa in pista, ma ha dominato il palco nel corso della grande festa conclusiva.
“E’ andata molto bene. E’ stato molto emozionante. Cantare all’Arena di Verona era un sogno nel cassetto. Poi farlo con i Calibro 35, che è una delle mie band italiane preferite, e con Margherita Vicario, grandissima artista con la quale c’è tanta chimica, è stato veramente bello“. Ha raccontato a ilSicilia.it Davide Shorty che sul palco ha portato con sé l’orgoglio siciliano: “Se penso da dove sono partito, dove mi ha portato la mia musica e dove è arrivata è una roba assurda“.
Un ottimo modo per scaldare i motori, in vista del tour che partirà da fine aprile. Quattro le date del Jazz rap revolution tour 2026 con Nuova Forma Army. Si parte il 22 aprile dal Blue Note di Milano. Un viaggio che proseguirà a Bologna, al Bravo Caffè, il 29 aprile, e il 7 maggio a Ravenna, al Ravenna Jazz. Un cerchio che si chiuderà con un ritorno alle origini. Grande attesa per la data del 15 maggio a Palermo, al Teatro Santa Cecilia.




