Condividi
La conferenza stampa

De Luca presenta il programma di Caltagirone e attacca Schifani: “Faccia la giunta o vada a casa” CLICCA PER IL VIDEO

mercoledì 14 Gennaio 2026

Il 2026 di Cateno De Luca riparte da Caltagirone. Questa mattina il capogruppo all’Ars di Sud chiama Nord ha presentato il programma “Liberi e Forti”, l’evento che si terrà da venerdì 16 a domenica 18 gennaio, giornata clou. La conferenza stampa a Palazzo dei Normanni si è rivelata anche l’occasione per ripercorrere il 2025 e attaccare il presidente della Regione Renato Schifani. 

Il programma dei tre giorni a Caltagirone

Un fine settima intenso sarà quello di Cateno De Luca a Caltagirone. “Il mio punto di riferimento politico resta Sud chiama Nord – ha specificato il sindaco di Taormina – ma mi occuperò di altri fronti con un altro metodo. Il tema sarà il concetto che ribadirò a Caltagirone“. L’evento prenderà il via venerdì 16, incontrando gli amministratori e i giovani che si occuperanno del centro studi Ti Amo Sicilia

Sono invece cinque i panel che comporranno la giornata di sabato 17, nel corso dei quali si confronteranno forze politiche e relatori del mondo universitario. Nell’ordine: attualità dell’appello ai liberi e forti don Sturzo; autonomia siciliana e nuovo regionalismo; nuovo governo del sistema Sicilia: sussidiarietà orizzontale e verticale; capitale umano e sviluppo socio economico della Sicilia; giovani e comunicazione – quando i giovani non votano: generazione Z tra populismo, popolarismo e crisi di rappresentanza.

Domenica 18 sarà invece totalmente dedicato al progetto Ti Amo Sicilia. Apertura dei lavori prevista alle ore 10:00, con l’intervento del sindaco di Caltagirone. All’evento sono stati invitati tutti i segretari regionali dei partiti presenti nel Parlamento nazionale e regionale. Previsto anche l’intervento del presidente dell’Ars Gaetano Galvagno. La giornata si concluderà con la relazione conclusiva di Cateno De Luca e il confronto con i giornalisti.

Un evento che avrebbe riscosso così tanto successo da dover estendere a tre il numero delle location. Corpo principale resterà il Cineteatro Politeama, con a disposizione cinquecento posti, a cui si aggiungeranno tramite video collegamento il cinema Karol e la galleria Don Sturzo. 

Tra gli esponenti politici che hanno già confermato la loro presenza: Anthony Barbagallo, segretario regionale del PD; Nuccio Di Paola, coordinatore regionale del M5S; Ismaele La Vardera, leader di Controcorrente; Nino Oddo, segretario regionale del Partito Socialista Italiano; Danilo Lo Giudice, coordinatore regionale di Sud chiama Nord; Nino Germanà, commissario regionale della Lega; Massimo Dell’Utri, coordinatore regionale di Noi Moderati; Roberto Di Mauro per l’Mpa; il segretario regionale dell’UDC. Attesa per la risposta del commissario regionale di FdI Luca Sbardella, del portavoce di Europa Verde Fabio Giambrone e del segretario regionale di Sinistra Italiana Pierpaolo Montalto. Avrebbe prima accettato e poi declinato l’invito il segretario regionale della DC Stefano Cirillo. In bilico la presenza di Azione e +Europa in attesa di interlocutori e rappresentati regionali.

Dalla DC agli attacchi a Schifani: De Luca inaugura il 2026

E’ un evento importante che traccerà il percorso di tutto l’anno, in vista anche del 2027. E’ un’iniziativa che ha creato reazioni che non avevo messo in conto“. Da qui in poi De Luca si trasforma in un fiume in piena, puntando il dito contro il presidente della Regione Renato Schifani e il “cerchio magico” che lo circonda. 

Il capogruppo di Sud chiama Nord ha così ricostruito i passaggi cruciali del 2025: dalla mozione di sfiducia alle indagini sull’ex segretario nazionale della DC Totò Cuffaro e la rimozione degli assessori democristiani non indagati. De Luca ha sottolineato così “l’incoerenza” del governatore verso i deputati della Democrazia Cristina, sollevando un retroscena sulla formazione dell’intergruppo all’Ars che sarebbe stato bloccato su volontà del presidente Schifani. E’ arrabbiato con me. Ho chiesto a Galvagno di promuovere un incontro. I nostri contatti si sono interrotti il 20 dicembre, con la votazione della Finanziaria. C’è un livello balordo di porre condizioni a partiti o altri parlamentari in vista dell’intergruppo che dovrebbe nascere o a partecipare all’evento di Caltagirone“.

Schifani – ha aggiunto il sindaco di Taormina – deve dare conferma o meno,  se ciò che circola nei corridoi è fondato o no e per sapere perché ce l’ha con me, perché non l’ho capito. Forse è legato al voto sulla legge di Stabilità? La mia dignità politica non mi ha permesso di votare sì a questa Finanziaria e questo ha fatto arrabbiare Schifani. Siamo davanti ad una crisi nascosta, ma evidente davanti ad alcuni fatti come i voti alla legge di Stabilità e il non aver ancora fatto la giunta“.

L’8 gennaio – ha raccontato De Luca – c’è stato un incontro sull’estetica della DC a Palazzo d’Orleans: no all’intergruppo con De Luca, no a Caltagirone e mascheratevi così. C’è un problema estetico ed esistenziale, perché anche il nome glielo deve dare Schifani. Finirà male e mi dispiace dal punto di vista politico“.

Sulla giunta:Mi è stato chiesto di entrare in giunta qualche giorno dopo le vicende della DC e nei primi di dicembre. Avremmo avuto la delega agli Enti locali. Ho sempre rinviato all’anno nuovo e riconfermiamo nostra posizione. Ho apprezzato le parole di Sbardella: “Se Sud chiama Nord e De Luca entrano in giunta è giusto che avvenga attraverso un passaggio elettorale”. Ha un senso politico che condividiamo, siamo stati eletti e relegati all’opposizione. Ho detto no perché questo quadro schizofrenico non mi appartiene. Schifani chiuda la vicenda giunta e non attenda le dinamiche giudiziarie. Se non è nelle condizioni di chiudere questo quadro se ne vada a casa, perché non ha più una reale maggioranza“.

Parole anche sul ddl Enti locali. Le previsioni di De Luca non sono proprio rosee: “Oggi pomeriggio inizia la discussione generale. Ma con chi dobbiamo discutere? L’assessore non è stato nominato. Spera venga Schifani, che detiene la delega ad interim da due mesi. Se non viene in aula vedo un amaro destino per questo ddl“.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Autismo, Abbate: “Dodici residenze per garantire un futuro agli adulti e alle loro famiglie” CLICCA PER IL VIDEO

È questo l’obiettivo del disegno di legge presentato all’Ars dal deputato regionale Ignazio Abbate

BarSicilia

Bar Sicilia a Taormina, Nations Award compie 20 anni: sostenibilità e omaggio al cinema. Fari puntati sul futuro dell’Isola CLICCA PER IL VIDEO

Nations Award 2026 domina la scena a Taormina, una manifestazione che rende omaggio al cinema e alla cultura, con la presenza di ospiti internazionali del panorama cinematografico

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it