Regione e pediatri fanno fronte comune per recuperare i bambini non ancora vaccinati e aumentare le coperture in Sicilia. È quanto emerge dall’incontro convocato oggi dall’assessore regionale della Salute Marcello Caruso, seguito dall’invio di una circolare con le misure straordinarie per il recupero vaccinale dei bambini tra 0 e 6 anni. Il confronto era stato annunciato nei giorni scorsi dopo l’istituzione della task force sulle vaccinazioni pediatriche e il ritorno della difterite a Palermo.
Al tavolo, insieme all’assessore, il dirigente generale del Dipartimento per le Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico (Dasoe), Giacomo Scalzo, e il segretario regionale della Federazione italiana medici pediatri Tito Barbagiovanni, accompagnato dal collega Vincenzo Sannasardo.
Alla riunione hanno preso parte anche alcuni componenti della task force regionale, tra cui il presidente dell’Ordine dei medici di Palermo Toti Amato, Antonio Cascio, direttore dell’Uoc di Malattie infettive e tropicali del Policlinico P. Giaccone, oltre a Saverio Ciriminna e Salvatore Sammarco, consulenti del Dasoe.
“Abbiamo concordato una linea univoca che punta soprattutto ad aumentare le vaccinazioni e a individuare tutti quei soggetti che ancora oggi non risultano immunizzati. L’obiettivo è contattarli insieme, sensibilizzare le famiglie e accompagnare chi non lo ha ancora fatto verso una vaccinazione immediata. I pediatri hanno inoltre rinnovato la disponibilità, già prevista dagli accordi esistenti, ad andare nei centri vaccinali e a integrarsi con il personale. In questo modo potranno contribuire direttamente all’attuazione della strategia”, spiega Caruso al termine del confronto.
La strategia
“Adesso dobbiamo trasformare questa collaborazione in risultati concreti, individuare chi manca all’appello e fare in modo che nessun bambino resti fuori dalla protezione vaccinale. Un ringraziamento va a tutti i professionisti che in queste ore stanno lavorando sul territorio. Il loro impegno è fondamentale per rafforzare la prevenzione e dare risposte tempestive alle famiglie”, ha concluso l’assessore.




