Gli interventi per la realizzazione degli impianti di dissalazione nel territorio del Comune di Lipari “non concorrono al conseguimento del target M2C1-19, attualmente in fase di rendicontazione alla Commissione europea”. Lo scrive Giorgio Centurelli, capo della segreteria tecnica del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, rispondendo alla nota dei Comitati civici di Alicudi, Filicudi, Panarea e Stromboli, che avevano chiesto lo stop cautelativo dei cantieri, l’istituzione di un tavolo tecnico e maggiori garanzie sul monitoraggio ambientale.
Secondo i Comitati, la risposta del Mase fa venir meno la motivazione che aveva giustificato espropri, immissioni in possesso d’urgenza e l’avvio dei cantieri in piena stagione turistica. “C’è tempo perché le decisioni siano assunte con trasparenza, tempi adeguati e senza procedure d’urgenza che incidano sul territorio”, affermano in una nota congiunta.
Sulla richiesta di sospendere i lavori, il Ministero precisa però che “non sussistono, allo stato, i presupposti giuridici” per adottare provvedimenti di stop. Restano comunque efficaci tutte le prescrizioni e le condizioni ambientali previste dalle autorizzazioni, il cui rispetto è demandato al soggetto attuatore, mentre i controlli competono alle autorità preposte.





