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La storia

Enna, il miracolo di Noemi Maria: nata di 600 grammi e dimessa dall’Umberto I dopo quattro mesi

mercoledì 17 Giugno 2026

Una storia che inizia con 600 grammi di vita e finisce, oggi, con un abbraccio. Noemi Maria, nata prematuramente il 20 febbraio scorso, viene oggi dimessa dall’Unità di Terapia Intensiva Neonatale dell’Umberto I di Enna in pieno stato di salute e 2,75 kg di peso. Quattro mesi di degenza, di cure, di piccole e grandi battaglie vinte giorno dopo giorno, lunghe settimane in cui medici, infermieri e tutto il personale dell’UTIN hanno vegliato su di lei, condividendo l’ansia e la speranza di una famiglia che oggi può finalmente portare a casa la propria piccola guerriera, sana e splendida nel suo vestitino rosa.

Il percorso di Noemi Maria non è stato semplice, pochi giorni dopo la nascita, era stata sottoposta con successo a un delicato intervento di cardiochirurgia pediatrica per la chiusura del dotto di Botallo eseguito dall’équipe del Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo “Bambino Gesù” dell’ospedale San Vincenzo di Taormina, direttamente all’interno della sala operatoria dedicata dell’UTIN di Enna, per evitare qualsiasi trasferimento della fragilissima neonata. Ma la sfida non si è fermata al cuore, la piccola ha dovuto affrontare anche la retinopatia del prematuro, una patologia che, se non diagnosticata e trattata in tempo, può portare alla cecità. Anche in questo caso l’Umberto I ha risposto con prontezza, programmando un intervento oculistico, perfettamente riuscito, che ha scongiurato definitivamente anche questo rischio. Quella di Noemi Maria è una storia di buona sanità che non si chiude con le dimissioni: la bambina verrà seguita nella sua crescita attraverso l’ambulatorio di follow up neurologico dell’UTIN di Enna, che garantirà un monitoraggio costante del suo sviluppo negli anni a venire, a conferma della vocazione del reparto non solo a salvare le vite, ma ad accompagnarne il percorso.

“Noi siamo sempre molto contenti quando dimettiamo i nostri piccoli pazienti — ha dichiarato la dottoressa Sabrina Morreale, direttore dell’UTIN di Enna — con i familiari che rimangono da noi tanti mesi si crea un rapporto di solidarietà e familiarità, e quindi oggi vederli così felici di poter portare la loro piccola a casa, completamente sana, ci dà la misura del piccolo miracolo che si è verificato e che dà il vero senso al nostro lavoro“. I genitori della piccola lasciando il reparto hanno ringraziato commossi la dottoressa Morreale e tutta l’équipe per la quale oggi hanno organizzato una piccola e gradita festa “ci siamo sentiti a casa – dichiara la mamma – nel reparto abbiamo trovato sostegno concreto in ogni momento, tanta professionalità ma soprattutto una grande umanità, siamo stati sempre coinvolti, e confortati sia nei momenti difficili che in quelli di gioia come oggi“. La giornata di oggi all’Umberto I di Enna è una giornata di festa, di gioia, di gratitudine, le preoccupazioni della famiglia finalmente si sono trasformate in abbracci e sorrisi, e per tutto il personale del reparto questa è la più bella conferma del valore profondo del loro lavoro quotidiano. Noemi Maria torna a casa, e con lei torna la certezza che, anche nelle situazioni più difficili, la medicina, quando è fatta di competenza e di umanità, sa compiere miracoli.

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