La chiamano già la Festa dei record: ieri sera a Palermo quasi 400 mila persone hanno scelto di vivere la festa partecipando al corteo, rendendo omaggio a Santa Rosalia, patrona della città, riempiendo i vicoli, raggiungendo il Foro Italico per i fuochi d’artificio.
Una macchina, quella Odd Agency e Coopculture, che si è mossa senza intoppi, lungo l’intero percorso arabo normanno costruito dal direttore artistico Luca Pintacuda.
“Sono felice della partecipazione intensa, ordinata, della grande presenza di turisti stranieri. Un racconto identitario che ha segnato un momento di svolta, rinascita, riscatto e proiezione verso il futuro di Palermo”, dice il sindaco Roberto Lagalla che ieri sul carro trionfale e tra gli stendardi dei tifosi del Palermo Calcio, ha lanciato il suo saluto, “Viva Palermo e Santa Rosalia” al fianco dei tre attori, del presidente della Regione Normandia Hervé Morin, e di Maria Concetta D’Amaso, mamma della piccola tifosa Alessia La Rosa, scomparsa poche settimane fa.
“Ringrazio l’arcivescovo Corrado Lorefice per il suo importante e significativo messaggio. E ringrazio chi ha lavorato con passione e grande sacrificio”, aggiunge il sindaco.




