Condividi
Attesa per la pubblicazione

Firmata la convezione tra Irca e Regione: a breve il bando rivolto alle aziende agricole siciliane

sabato 27 Giugno 2026

Importanti novità in vista per le imprese agricole siciliane. A circa due mesi dalla fusione tra Ircac e Crias, che ha portato alla nascita di Irca, un nuovo bando in sostegno alle aziende agricole è ormai alle porte. Atteso dall’approvazione dell’ultima Finanziaria regionale, all’interno della quale è contenuto un articolo che metteva a disposizione dell’allora Crias 5 milioni di euro per finanziare prestiti di conduzione alle aziende, presto diventerà realtà. La pubblicazione è attesa a breve dopo la firma della convezione avvenuta nelle scorse ore, come anticipato da ilSicilia.it

La norma è stata fortemente voluta dal deputato regionale Ignazio Abbate, quale primo firmatario, sostenuta da tutto il gruppo parlamentare della Dc al fine di finanziare nuovamente un provvedimento del 2011 rimasto inattuato e che mette a disposizione delle aziende importanti risorse economiche a tasso zero per supportare la nuova stagione agraria che partirà dal primo settembre.

Cosa prevede la convenzione

La convezione è stata firmata dal dirigente generale del dipartimento Agricoltura Fulvio Bellomo e dal commissario straordinario dell’Irca Roberto Rizzo. Come si può apprendere tra le righe il dipartimento dell’Agricoltura affida la gestione dei finanziamenti destinati alle imprese agricole, della pesca-acquacoltura, nonché delle imprese della filiera di trasformazione, aventi sede in Sicilia all’Istituto regionale credito agevolato.

L’Irca percepirà per il ruolo svolto una commissione direttamente dall’impresa richiedente a copertura delle spese di istruttoria il cui importo è pari a 150 euro per ciascuna istanza di finanziamento. La realizzazione degli interventi dovrà avvenire predisponendo le modalità, le procedure e gli avvisi pubblici, attivando un’apposita piattaforma telematica per l’accesso ai benefici.

L’Irca sarà obbligata “a trasmettere all’assessorato un report annuale sullo stato di attuazione degli interventi dal quale risulti il numero delle domande, gli importi concessi, le revoche, i recuperi e la consistenza del Fondo unico a gestione separata destinata gli interessi, entro il 31 marzo di ogni anno“. In caso di contenzioso con le imprese “per il mancato pagamento delle rate del finanziamento, i costi sostenuti dall’Irca per il recupero, verranno posti a carico dell’impresa. Nel caso di impossibilità nel recupero, previa attivazione di tutte le procedure previste dalla normativa vigente e successiva dichiarazione di inesigibilità dello stesso, l’eventuale perdita andrà a carico del fondo unico a gestione separata con conseguente diminuzione della dotazione finanziaria“.

L’efficacia della convenzione avrà validità fino al 31 dicembre 2030. In mancanza di disdetta, almeno tre mesi prima della scadenza, la convenzione si intende rinnovata di anno in anno. Le parti “si riservano la facoltà di apportare modificazioni o integrazioni alla presente convenzione con la procedura prevista con l’adozione della medesima“. La convenzione disciplina anche la clausola anticorruzione e trasparenza, elemento che costituisce causa di risoluzione della stessa.

L’imminente futuro guarda anche alla variazione di bilancio

E’ necessario che queste somme siano messe a disposizione delle aziende agricole in grande difficoltà a causa dei costi energetici aumentati vertiginosamente dopo la guerra in Iran a partire dal primo di marzo, e in vista dei nuovi investimenti che le aziende dal primo di settembre 2026 devono mettere in campo per programmare la nuova campagna agricola. Questo è in sostanza il grido degli agricoltori dell’Isola. Le associazioni di categoria, in primis la Coldiretti Sicilia, hanno fortemente caldeggiato il provvedimento, auspicando un pronto intervento da parte della Regione.

Novità, però, potrebbero giungere già in estate. L’intento, infatti, è quello di rimpinguare il capitolo già nella variazione di bilancio. Un impegno già assunto nei mesi scorsi e ribadito nelle ultime settimane. La firma della convenzione si inserisce così all’interno di un puzzle più ampio, divenendo un tassello fondamentale per il definitivo via libera a dei fondi essenzialità per le imprese artigiane e cooperative siciliane.   

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Autismo, Abbate: “Dodici residenze per garantire un futuro agli adulti e alle loro famiglie” CLICCA PER IL VIDEO

È questo l’obiettivo del disegno di legge presentato all’Ars dal deputato regionale Ignazio Abbate

BarSicilia

Bar Sicilia a Taormina, Nations Award compie 20 anni: sostenibilità e omaggio al cinema. Fari puntati sul futuro dell’Isola CLICCA PER IL VIDEO

Nations Award 2026 domina la scena a Taormina, una manifestazione che rende omaggio al cinema e alla cultura, con la presenza di ospiti internazionali del panorama cinematografico

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it