Ha preso ufficialmente il via l’allestimento del “Museo dei relitti Greci” di Bosco Littorio, a Gela, un progetto atteso da anni che valorizzerà uno dei più importanti reperti archeologici marittimi del Mediterraneo.
Tra le prime operazioni in corso, l’apertura delle casse contenenti gli elementi lignei dell’antico relitto greco arcaico, recuperato dalla Soprintendenza di Caltanissetta nelle acque antistanti contrada Bulala, a Gela, durante due campagne di scavo svolte tra il 2003-2004 e 2007-2008.
L’imbarcazione, risalente agli inizi del V secolo a.C. e lunga circa 17 metri, conserva quasi integralmente la sua ossatura, composta dal paramezzale e dai madieri e parte del fasciame.
I resti lignei sono stati restaurati presso il laboratorio del Mary Rose Archeological Services, struttura specializzata nel restauro del legno “bagnato”, che si trova preso la Base Navale della Marina Britannica di Portsmouth (Regno Unito), una delle strutture più avanzate nel trattamento del “legno bagnato”. Dopo il rientro dal Regno Unito, i reperti sono rimasti in deposito per anni in attesa della realizzazione della sede museale.
“Traguardo storico, atteso da anni – ha detto l’assessore ai Beni culturali e identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – Adesso, con l’imminente completamento dell’allestimento, il Museo dei Relitti Greci si appresta a diventare un nuovo polo culturale di riferimento per la storia e l’archeologia marittima del Mediterraneo. Un plauso va certamente a tutto il personale della Soprintendenza di Caltanissetta, a vario titolo impegnato nelle operazioni di recupero e restauro del relitto, nonché di progettazione e allestimento del Museo”.
IL MUSEO DEI RELITTI GRECI
La costruzione del museo, la cui copertura lignea richiama la carena di una nave rovesciata, è stata interamente finanziata dall’assessorato ai Beni culturali con un investimento di oltre 5 milioni di euro, con fondi del POR 2000-2006 – asse 2 – misura 2.01 – Azione A Circuito Museale.
I lavori, avviati nell’ottobre del 2020, si sono conclusi nel 2023 con il collaudo della struttura. Tuttavia il progetto di musealizzazione ha subito ritardi a causa di un ingente furto di cavi di rame dell’impianto elettrico, successivamente ripristinato grazie a un ulteriore finanziamento dell’assessorato ai Beni culturali.
“La prossima settimana avrà inizio l’allestimento museale vero e proprio – ha detto la soprintendente dei Beni culturali e ambientali di Caltanissetta, Daniela Vullo, coinvolta fin dalle prime fasi del recupero e del restauro come responsabile unico del procedimento – Accanto al relitto saranno esposti tutti i reperti provenienti dal mare di Gela, compresi due preziosi askos a figure rosse. Inoltre, l’allestimento sarà arricchito da installazioni multimediali che permetteranno ai visitatori di rivivere le fasi del naufragio e la vita a bordo dell’imbarcazione”.
Nel biennio 2022-2023, parte del relitto (il paramezzale e i madieri) è stata esposta nel padiglione appositamente realizzato dalla Soprintendenza a Bosco Littorio, di fronte l’attuale struttura museale, in occasione della mostra Ulisse in Sicilia. L’esposizione ha registrato un successo straordinario, attirando oltre 45.000 visitatori in tre mesi.