Mondello guarda al futuro, seppur ancora incerto. Il giorno dopo l’annuncio del decreto firmato dall’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente Giusi Savarino, la Commissione regionale Antimafia, presieduta da Antonello Cracolici, si è riunita, ieri, martedì 17 marzo, per il fare il punto della situazione. All’ordine del giorno l’audizione “sulle azioni intraprese in relazione alla concessione demaniale marittima di Mondello e alle altre concessioni demaniali marittime in Sicilia, a seguito dei rilievi della Commissione“.
“E’ un’occasione per molti imprenditori. Un’occasione per dare anche a Palermo la possibilità di creare nuove occasioni di sviluppo, anche per giovani e donne. Spero sia la prima stagione, che possa aprire a quello che poi arriverà una volta approvato il Pudm“. Così al termine dell’incontro l’esponente della giunta Schifani ai microfoni de ilSicilia.it.
Il decreto, infatti, individua le aree demaniali marittime della spiaggia di Mondello da assegnare per finalità turistico-ricreative e sportive nella stagione balneare 2026. In totale di tratta di 13 i lotti individuati, ognuno di mille metri quadrati e che saranno messi a gara per tre mesi. Tre le porzioni di spiaggia libera tra i lotti destinati alla gestione privata. Le autorizzazioni saranno di durata breve, per un periodo massimo di 90 giorni tra giugno e ottobre. Possono partecipare all’avviso pubblico le imprese individuali, le società, le cooperative e i consorzi, oltre ad associazioni sportive ed enti del terzo settore. Le istanze vanno presentate esclusivamente per via telematica attraverso il “Portale demanio marittimo” della Regione Siciliana. I termini scadranno il 30 aprile in caso di richieste per il periodo giugno-agosto e il 31 maggio per l’intervallo compreso tra settembre e novembre. Tra gli obblighi previsti per l’assegnatario rientrano la pulizia, il decoro e la sicurezza dell’area; non utilizzare tornelli o altri dispositivi che limitino l’accesso alla spiaggia; il divieto di installare cabine in serie sulla spiaggia. All’interno del decreto è stata inserita anche una clausola di salvaguardia con la quale la Regione si riserva il diritto di revocare il bando nel caso in cui il Tribunale amministrativo, al quale si è rivolto la società Italo belga, emetta un provvedimento di sospensione cautelare (CLICCA QUI).
“Abbiamo lavorato in sinergia con la Commissione antimafia e continuiamo a farlo. Sono preoccupati per quello che potrà succedere quest’estate. Ho evidenziato una serie di misure, approvate in Finanziaria, che danno l’occasione, anche all’amministrazione comunale, di poter presentare progetti“. Ha spiegato l’assessore Savarino che ha spiegato alcune delle azioni messe in campo dalla Regione: “A breve uscirà il decreto per le spiagge libere attrezzate. C’è un altro bando che uscirà per gli Enti locali che riguarda la vigilanza, quindi l’attività dei bagnini nelle spiagge libere. Sta uscendo un altro bando per la pulizia del demanio. Quindi una serie di attività che la Regione mette in campo e che sono disponibili per tutti i 123 Comuni costieri, ma nel caso specifico anche per Palermo e Mondello, considerando la novità di questa stagione“.
Per scoprire quale sarà il destino di Mondello, però, bisognerà attendere la prossima settimana quando il Tar si esprimerà sul ricorso con sospensiva presentato dalla società Mondello Immobiliare Italo Belga Sa. “Il nostro atto – ha spiegato l’esponente di Fratelli d’Italia – è motivato ed è supportato giuridicamente dall’avvocatura di Stato. Ci rimettiamo ai giudici amministrativi e alla loro decisione”.




