Condividi
la situazione

In Sicilia liste d’attesa infinite: l’alternativa sono le visite a pagamento

martedì 1 Novembre 2022
In Sicilia ormai farsi curare è un lusso, si perché davanti alle lunghissime liste d’attesa, l’unica alternativa apre essere quella di affidarsi alle costosissime visite private. Si tratta di un business che vale da 30 a 40 milioni l’anno.
L’alternativa è quella di aspettare fino a sette mesi per un controllo dal cardiologo e dieci per una gastroscopia.
Con l’emergenza Covid, poi queste non hanno smesso di allungarsi. Nemmeno i fondi stanziati alle Regioni per recuperare le prestazioni saltate hanno ridotto le attese. Un giro di denaro che – stando all’ultimo rapporto dell’Agenas – nel 2019 valeva 39 milioni, è sceso a 29 milioni nel 2020 e adesso – in base a dati ancora provvisori – è quasi tornato a regime. Solo una piccola parte dei ricavi – 2,5 milioni nel 2020 – resta nelle casse delle aziende, il resto serve per pagare il personale e coprire i costi per locali e apparecchiature.
Sono centinaia i pazienti che hanno rinunciato a farsi curare a causa della sanità che funziona male.
Tra le visite più richieste c’è la visita cardiologica, che in Sicilia si prenota in 6 giorni in intramoenia (dati Agenas). Nel pubblico invece c’è da aspettare. A Villa Sofia-Cervello la prima data è il 24 novembre in classe D, il 22 dicembre in classe P. Al Civico si aspetta in media 80 giorni per una visita programmabile. All’Asp Palermo la prima disponibilità è il 28 novembre. Al Cannizzaro di Catania l’attesa va da un mese a sei mesi, mentre al Policlinico etneo passano da 82 a 129 giorni. Negli ambulatori dell’area metropolitana dell’Asp Messina si aspetta di più per una visita differibile (125 giorni) che per una programmabile (21 giorni).
Ma la situazione è tragica anche in altri ambiti: per una visita oculistica, che in intramoenia si ottiene ovunque in 7 giorni, a Villa Sofia-Cervello ne passano da 35 a 173, mentre al Civico si va da 33 giorni a 86. L’Asp Palermo ha ridotto le attese coinvolgendo i privati convenzionati: la prima data utile è il 3 novembre. Al Cannizzaro si aspetta da 25 giorni a oltre sei mesi, mentre al Policlinico etneo passano sempre più di tre mesi. Per la visita ortopedica, che a pagamento è garantita in 6 giorni, a Villa Sofia l’attesa va da 51 a 129 giorni, all’Asp di Palermo passano due mesi nel poliambulatorio pubblico e 3 giorni nel privato convenzionato. All’Asp di Messina si arriva addirittura a 119 giorni in classe D. Al Policlinico etneo l’attesa va da 137 giorni a 193 giorni, mentre al Cannizzaro la prima data è il 28 novembre in classe D e a dicembre in classe P.
Stessa procedura per gli esami diagnostici. Per una ecografia all’addome, a Villa Sofia si aspetta da 33 giorni (D) a 55 (P), al Civico da 58 giorni a 78, all’Asp di Palermo due giorni nel privato in convenzione. Al Policlinico di Catania l’attesa supera tre mesi, all’Asp di Messina passano almeno due mesi. In intramoenia invece l’attesa è ovunque 3-4 giorni. Per una risonanza magnetica all’encefalo, prenotabile in appena 4-5 giorni in intramoenia, a Villa Sofia si aspetta da 31 giorni (D) a 187 (P), al Civico da 116 giorni a 120. L’Asp di Palermo offre come date utili il 21 febbraio all’ospedale Ingrassia o il 2 novembre in trasferta all’ospedale di Partinico. All’Asp Messina l’attesa va da 56 giorni a 74. Peggio fa il Policlinico catanese (229 giorni). Per la gastroscopia a Villa Sofia-Cervello le prime date utili sono il 2 gennaio (D) e il 5 luglio (P), al Civico si aspetta 64 giorni (P), all’Asp Palermo si può prenotare il 13 gennaio all’Ingrassia o il 3 novembre all’ospedale di Petralia, nelle Madonie. All’Asp Messina l’attesa va da 55 giorni a tre mesi. Il record spetta però al Cannizzaro, dove si può prenotare solo dal 3 agosto. In intramoenia invece l’attesa media è dappertutto due settimane.
Le attese sono lunghe anche per le prestazioni con priorità B (da eseguire entro 10 giorni): secondo l’ultimo rapporto di Cittadinanzattiva, nell’Isola solo il 65% sono garantite nei tempi previsti.
Un’emergenza di cui il neo-governatore Renato Schifani è già stato messo al corrente. Schifani ha raccolto l’allarme dei privati convenzionati in rivolta per i ritardi nel pagamento del budget annuale da parte delle Asp: “Le criticità sulle liste d’attesa sono una priorità per questo governo e saranno oggetto di specifica trattazione e impegno dell’assessore alla Salute, non appena sarà nominato“.
Ai siciliani non resta altro che attendere.
Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Catania, truffa sui carburanti: 13 indagati e sequestro beni da 25 milioni CLICCA PER IL VIDEO

I sequestri sono stati eseguiti nelle province di Catania, Palermo, Enna, Catanzaro e Reggio Calabria. L’indagine, condotta dalle unità dei gruppi Tutela finanza pubblica del nucleo Pef della Guardia di finanza di Catania e Operativo regionale antifrode dell’Adm ha riguardato due distinti gruppi.

BarSicilia

Influenza, Covid e nuovi virus: a Bar Sicilia tutti i consigli dei professori Corrao e Vitale CLICCA PER IL VIDEO

Tra i professori inseriti nella World’s Top 2% Scientist, la graduatoria planetaria delle scienziate e degli scienziati con livello più elevato di produttività elaborata dalla Stanford University, ci sono anche Salvatore Corrao, Professore di Medicina Interna dell’Università di Palermo e Capo Dipartimento di Medicina Clinica dell’Arnas-Civico di Palermo e Francesco Vitale, Professore ordinario di Igiene…

La Buona Salute

La Buona Salute 60° puntata: Re.O.S. – Rete Oncologica Siciliana

La 60^ puntata de La Buona Salute è dedicata al progetto REOS, la rete oncologica siciliana, una realtà ormai concreta e una eccellenza siciliana per le patologie tumorali

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.