Sulla vicenda che ha coinvolto il deputato regionale autonomista Giuseppe Lombardo, indagato nell’inchiesta per corruzione della Procura di Palermo, ha espresso il proprio punto di vista l’ex governatore dell’Isola Raffaele Lombardo intervistato da ilSicilia.it
Il leader e fondatore dell’MpA ha dichiarato che si tratta “di una corruzione particolare. Premetto che, per come ho dimostrato anche nel corso delle mie vicende, il rispetto per le scelte della magistratura è assoluto. E credo che anche Giuseppe abbia mostrato questo rispetto e una grande disponibilità”.
Lombardo che ha letto gli atti osserva: “Questi imprenditori, Lupo e Zangla, lui non li ha mai incontrati, non ci ha mai parlato. Eppure tutte le settimane dell’anno, dal primo gennaio al 31 dicembre, è stato a Palermo. Loro sono palermitani: non hanno mai chiesto di incontrare il “loro uomo”. Mi pare più che strano”.
L’ex presidente della Regione interviene anche su un’altra questione. In cambio dell’assunzione presso una onlus palermitana di una persona a lui vicina, Domenica Spartà, una consigliera comunale del catanese, il nipote Giuseppe si sarebbe speso, come componente della commissione Sanità all’Ars, per fare approvare un emendamento legislativo favorevole alla società che si occupa di cure palliative.
“C‘erano degli emendamenti e c’era anche una norma. Ma Giuseppe Lombardo non ha sottoscritto quegli emendamenti. E quando c’è un emendamento che interessa e che ci interessa, come dire, sottoscrivere, almeno aggiungiamo la firma. C’erano altri due deputati e in commissione e in aula lui non ha aperto bocca a difesa di quell’argomento, che pure è un argomento importante: si tratta di cure palliative, di assistenza domiciliare integrata. Quindi, non ha fatto proprio nulla a favore di quelle società di cui parlavamo a proposito dei titolari.”
Vantaggi elettorali?
Lombardo chiarisce: “La signora di cui si parla, Spartà, è una sua elettrice, è formalmente schierata col suo movimento politico nel Comune di Gravina, dov’è consigliere, non ha acquisito nulla, non ha ottenuto nessun vantaggio e non ha fatto nulla per ottenere vantaggi. Aveva dei parenti con dei pregiudizi penali? Lo ha appreso dalla stampa. Lei, con chiunque si parla, a cominciare dal sindaco della città di Gravina, passa per una persona, oltre che incensurata, perbene. Io queste cose ho notato”.



