“Il pronunciamento del Cga, del quale prendiamo atto, interviene in una vicenda complessa e delicata sotto il profilo giuridico e amministrativo e della gestione del litorale di Mondello. In questi mesi di incertezza, l’Amministrazione comunale ha operato con senso di responsabilità e nella piena consapevolezza della necessità di garantire, in ogni caso, la fruizione della spiaggia, la sicurezza degli utenti e i servizi essenziali per cittadini e bagnanti“. Lo dichiara il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.
“Indipendentemente dai possibili sviluppi del contenzioso e dai provvedimenti nel tempo adottati dagli altri enti coinvolti, avevamo comunque predisposto un piano operativo basato su un primo prelievo economico dal fondo di riserva, giustamente considerato “una tantum” dalla Ragioneria generale del Comune, e sulla previsione di un’ulteriore provvista finanziaria a valere sul bilancio in fase di approvazione da parte del Consiglio comunale e sui previsti sussidi regionali. Tutto ciò nell’eventualità che l’interdizione del concessionario avesse potuto protrarsi per l’intera stagione estiva. Il Comune, dunque, ha la serena coscienza di avere fatto fino in fondo la propria parte nell’interesse pubblico e della città. E avrebbe continuato in questa direzione anche nell’ipotesi in cui l’intero lungomare di Mondello fosse rimasto libero. Alla luce della decisione del Cga, quelle risorse potranno ora essere destinate agli interventi sul resto della costa cittadina, così da rafforzare ulteriormente i servizi di pulizia, decoro, accessibilità e sicurezza lungo i litorali palermitani a libero accesso. In ogni caso, le sentenze si rispettano e si applicano anche quando si può essere di diverso parere“.




