Condividi
Il caso

La Vardera su Caltanissetta: “Nuovo caso Delmastro. La Meloni intervenga subito”

domenica 19 Aprile 2026
Ismaele La Vardera Controcorrente
Apprendiamo dalla stampa che la società del presidente del Consiglio comunale di Caltanissetta, la seconda carica istituzionale nonché assessore alla provincia in quota FdI, sia stata raggiunta da interdittiva antimafia. L’azienda che è stata costituita dal presidente del consiglio, che in passato ha ricoperto anche il ruolo di amministratore unico, oggi ha ricevuto una pesante interdittiva. Si legge nel dispositivo del Tar un quadro preoccupante: ‘Il compendio dei dati informativi raccolti ed elaborati dalla Prefettura restituisce un’inequivoca compromissione dell’impresa, derivante dai rapporti di parentela e di frequentazione con soggetti appartenenti a consorterie mafiose, oltre che dalle riscontrate cointeressenze economico-imprenditoriali, elementi tutti acquisiti nel pieno rispetto del principio del contraddittorio procedimentale”.
Lo afferma il deputato regionale e leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera.

“Il presidente del consiglio Gianluca Bruzzaniti, vertice di Fratelli d’Italia di Caltanissetta, oggi detiene il 20% delle quote della società colpita da interdittiva antimafia e, se i rapporti di parentela non si scelgono (lo zio, infatti, è Dell’Asta, boss di Caltanissetta), la scelta del rispetto delle istituzioni e della città  con dimissioni non rinviabili va immediatamente intrapresa”.

Il sindaco e presidente della provincia Tesauro, esponente di Forza Italia, come suo solito proclama distanza e pieno rigore della sua amministrazione sorvolando il fatto che è lui ad aver conferito la delega assessoriale a Bruzzaniti al Libero Consorzio Comunale. Ed è lo stesso Tesauro che aveva conferito  a Lorenzo Tricoli (oggi in custodia cautelare in carcere per corruzione insieme a Michele Mancuso ex deputato di Forza Italia) le deleghe a rappresentare la Provincia all’Ato cl1 e Ato cl2. Cosa aspetta ancora Tesauro a dimettersi?”, continua la nota.
“Ritengo sia gravissimo che un esponente di Fratelli d’Italia abbia costituito una   società che oggi, lo dice il Tar, abbia delle ‘compromissioni con soggetti appartenenti a consorterie mafiose, oltre che dalle riscontrate cointeressenze economico. Parole che pesano come un macigno e che di fatto assimilano questa vicenda con il caso Delmastro. La Meloni metta alla porta Bruzzaniti, è evidente che ormai Fratelli d’Italia sia un partito allo sbando in cui vale davvero tutto”.
Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Riforma della dirigenza, Abbate: “Presentati 26 emendamenti, evitare che la riforma si blocchi” CLICCA PER IL VIDEO

Il presidente della I Commissione Ignazio Abbate ha deciso di allungare i tempi per la presentazione degli emendamenti, fissando il nuovo limite a martedì 16 giugno

BarSicilia

Maria Terranova a Bar Sicilia: “Termini Imerese modello per il campo largo. Candidata alle regionali? Continuo a fare la sindaca” CLICCA PER IL VIDEO

Ospite di Bar Sicilia la regina delle preferenze in quest’ultime elezioni amministrative, la sindaca di Termini Imerese Maria Terranova

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it