I genitori si oppongono ai doppi turni pomeridiani. Proseguono i disagi dettati dall’emergenza legionella in tre plessi scolastici di Palermo. Il concetto era già chiaro nei giorni scorsi. Tuttavia, è stato ribadito ancora una volta durante un’assemblea tenutasi presso la sede locale della Cgil, in via Meli. Consesso nel quale, oltre a mamme e papà dei ragazzi, hanno presenziato diversi attori del mondo istituzionale. Fra questi anche alcuni consiglieri comunali. Un dibattito durante il quale è emersa la volontà di istituire un canale di dialogo con l’USR locale. Intanto, questa mattina, è previsto un nuovo sit-in dei genitori presso l’istituto Marone.
No ai doppi turni pomeridiani, la posizione dei genitori
A spiegare le ragioni del no è Florina Patti, madre di un bambino iscrittto al plesso Trinacria. Uno dei tre istituti al momento chiuso per la presenza del batterio della legionella nelle tubature idriche della struttura. “La nostra classe, a netta maggioranza, è contraria ai turni pomeridiani. Molti genitori hanno problemi organizzativi, sia lavorativi che di gestione familiare. Ci troviamo costretti a dovere iniziare questa avventura con bambini dai 3 ai 5 anni“.
Il problema, come già avvenuto in precedenti situazioni del genere, non riguarda soltanto il disagio di portare i propri figli in un altro istituto. Ma anche e soprattutto le opportunità che andrebbero a perdere con dei doppi turni pomeridiani. “Una situazione del genere mette a rischio la partecipzione alle attività sportive e alle terapie di cui alcuni ragazzi hanno necessità“.
E, a proposito di soluzioni, i genitori offrono la loro visione. “Noi non siamo tecnici. Posso appoggiarmi alle proposte venute fuori, come ad esempio i bagni chimici o una cisterna esterna. Si potrebbero chiedere spazi al Comune di Palermo per mettere a disposizione spazi per il mondo dell’infanzia“.
Atteso nuovo sit-in all’istituto Marone
Intanto, per la mattinata odierna, è attesa una nuova mobilitazione dei genitori all’ingresso dell’istituto Marone. Il concentramento dovrebbe avvenire a partire dalle 9. A promuovere l’iniziativa sono le consigliere comunali Mariangela Di Gangi (PD) e Giulia Argiroffi (Oso-Controcorrente).
Emergenza legionella, il punto della situazione a Palermo
Ma qual è la situazione sul debellamento del batterio della legionella nei tre istituti coinvolti? Dell’argomento si è parlato ieri in una seduta dedicata della IV Commissione Consiliare. Organo che ha ricevuto l’assessore all’Edilizia Scolastica Aristide Tamajo. A spiegare lo stato dell’arte è stato il consigliere comunale del M5S Antonino Randazzo, ieri presente al dibattito presso la sede della Cgil.
“Nel corso dell’audizione, l’assessore ha inoltre riferito che al plesso Trinacria è stato effettuato un intervento significativo: la cisterna che presentava una forte contaminazione è stata eliminata ed è stata sostituita con un’altra cisterna. Abbiamo affrontato anche gli ulteriori interventi infrastrutturali indicati nelle comunicazioni dell’ASP e del sindaco, rispetto ai quali l’Amministrazione comunale si sta organizzando per procedere e di cui abbiamo chiesto di avere copia“.
“Un chiarimento importante emerso durante l’audizione riguarda proprio questi interventi: secondo quanto riferito dall’assessore, le opere infrastrutturali indicate non precludono di per sé la riapertura dei tre plessi, qualora gli esiti delle analisi siano favorevoli e sussistano tutte le condizioni sanitarie necessarie per la riapertura“.



