Nel 2025 la Sicilia si conferma tra le regioni italiane più attrattive per gli acquirenti esteri. Le richieste crescono del +4,17% rispetto al 2024, proseguendo un trend positivo già avviato negli ultimi anni.
Con l’11,25% delle richieste complessive a livello nazionale, l’Isola si posiziona come seconda regione più ricercata dopo la Toscana, rafforzando il proprio ruolo nel mercato immobiliare internazionale.

Dopo il +18% registrato nel 2024, il 2025 segna un’ulteriore crescita della domanda internazionale verso la Sicilia (+4,17%). L’analisi di Gate-away.com – il portale immobiliare dedicato agli acquirenti esteri che vogliono comprare casa in Italia – conferma come la Sicilia non sia più una “scoperta occasionale” per gli acquirenti esteri, ma una scelta consapevole che si traduce una domanda stabile, diversificata e orientata al medio-lungo periodo.
La regione beneficia di un mix unico di fattori: borghi storici, città d’arte, mare, clima favorevole e un costo degli immobili ancora competitivo rispetto ad altre aree italiane ed europee.
Caltagirone e il Sud Est siciliano guidano la domanda
Tra i comuni più richiesti spicca Caltagirone, che concentra il 10,55% delle richieste regionali e registra una crescita del +36,18%, posizionandosi come terza città più ricercata in Italia nel 2025. Un risultato che conferma l’attrattività dei centri storici autentici, ricchi di identità e con immobili di valore architettonico.
Seguono Noto (8,31%), Siracusa (4,39%) e Ragusa (3,83%), a conferma dell’attrattività del Sud Est siciliano, apprezzato per il patrimonio storico, il paesaggio e la qualità della vita. Interessante anche la crescita di comuni meno noti come Chiusa Sclafani, che registra un aumento delle richieste pari a +85,98%, segnale di un interesse sempre più orientato verso borghi e territori secondari.
| Comune | Percentuale sul totale delle richieste |
| CALTAGIRONE (CT) | 10.55% ( +36.18% rispetto al 2024) |
| NOTO (SR) | 8.31% ( +9.39% rispetto al 2024) |
| SIRACUSA (SR) | 4.39% (+21,61% rispetto al 2024) |
| RAGUSA (RG) | 3.83% (+30.63% rispetto al 2024) |
| ALCAMO (TP) | 3.49% |
| CIANCIANA (AG) | 3,22% (-17,85% rispetto al 2024) |
| CATANIA (CT) | 3,01% (-10,94% rispetto al 2024) |
| PACHINO (SR) | 2,82% |
| CHIUSA SCLAFANI (PA) | 2,63% (+85,98% rispetto al 2024) |
| AUGUSTA (SR) | 1,86% |
Province: equilibrio tra aree consolidate e nuove crescite
La provincia di Siracusa resta la più richiesta, seguita da Catania, che mostra una crescita significativa (+29,93% a/a), e da Ragusa (+24,48% a/a).
Crescono anche Trapani (+11,59% a/a), mentre Palermo (-13,35% a/a), Messina e Agrigento registrano una lieve flessione, riflettendo una tendenza già osservata a livello nazionale: maggiore attenzione verso contesti meno urbani e più esperienziali.
Agli ultimi posti per richieste le province di Enna e Caltanissetta.
- Siracusa: 22.55% (percentuale di richieste sul totale)
- Catania : 21.17%
- Palermo: 18.19%
- Trapani : 11.19% ( +11.59% sul 2024)
- Ragusa : 10.35% ( +24.48% sul 2024)
- Agrigento: 7.52% ( -1.73 sul 2024%)
- Messina: 7.14% ( -17.93% sul 2024)
- Enna: 1.3%
- Caltanissetta: 0.59%
Provenienza degli acquirenti esteri: USA il primo mercato nonostante il calo, Regno Unito in crescita
Interessante anche l’aumento delle richieste inviate da cittadini stranieri mentre soggiornano in Italia (+39,85%), un dato che evidenzia come l’esperienza diretta del territorio continui a giocare un ruolo chiave nella decisione di acquisto.
In calo gli acquirenti dalla Germania mentre cresce notevolmente in un anno quella dei cittadini provenienti dai Paesi Bassi (+25,64% rispetto al 2024).
| Paese | Percentuale sul totale delle richieste |
| Stati Uniti | 25,69% (-21,3% rispetto al 2024) |
| Regno Unito | 18,94% (+91,58% rispetto al 2024) |
| Germania | 6,67% (-9,5% rispetto al 2024) |
| Italia | 5,01% – crescita del +39,85% rispetto al 2024 (richieste inviate mentre soggiornano in Italia) |
| Francia | 4,76% |
| Canada | 3,81% |
| Paesi Bassi | 3,24% (+25,64% rispetto al 2024) |
Tipologia di immobili: spazio, indipendenza e prezzi accessibili
Le preferenze degli acquirenti si orientano principalmente verso case indipendenti (24,77%) e ville (22,47%), seguite dagli appartamenti, a conferma di una domanda che cerca spazi più ampi, privacy e spesso un utilizzo misto tra residenza, vacanza e investimento.
Oltre il 60% delle richieste riguarda immobili già ristrutturati, segnale di una domanda sempre più consapevole e orientata a soluzioni pronte all’uso.
Il valore medio degli immobili richiesti è pari a 210.629 euro, con una forte concentrazione nella fascia fino a 100.000 euro (60,59%), elemento che rende la Sicilia una delle regioni più accessibili per il pubblico internazionale.
| Valore degli immobili (fasce di prezzo) | Percentuale sul totale delle richieste |
| fino a 100 mila euro | 60,59% |
| 100-250 mila euro | 20,29% |
| 250 – 500 mila euro | 9,64% |
| 500 – 1 mln euro | 5,92% |
| Oltre 1 mln euro | 3,57% |

“La Sicilia continua a dimostrare una grande capacità di attrarre acquirenti internazionali anche in una fase di mercato più selettiva”, commenta Simone Rossi, cofondatore di Gate-away.com.
Che aggiunge: “Il dato del 2025 conferma che l’interesse verso l’isola è ormai strutturale e non legato a mode temporanee. Gli acquirenti cercano luoghi autentici, con una forte identità culturale e un buon equilibrio tra qualità della vita e accessibilità economica, e la Sicilia risponde perfettamente a queste esigenze”.
“La crescita di città come Caltagirone, Noto o Siracusa e l’aumento delle richieste da parte di mercati come il Regno Unito dimostrano che l’esperienza del territorio, spesso vissuta in prima persona attraverso il turismo, continua a trasformarsi in una scelta di acquisto concreta. È un trend che ci aspettiamo possa proseguire anche nei prossimi anni”, conclude Simone Rossi.








