“Cateno De Luca può certamente essere uno dei candidati alle prossime elezioni regionali. Io, però, ho in mente una candidatura che considero superiore a tutte le altre”. Al Teatro Massimo di Palermo, durante l’evento organizzato proprio da De Luca, Gianfranco Miccichè accende il dibattito politico con una metafora vivace e suggestiva, presa in prestito dal mondo dell’ippica, per raccontare la lunga corsa verso le regionali del 2027.
“Prima di ogni grande gara, chi vuole puntare su un cavallo arriva all’ippodromo con anticipo, osserva le sgambature, studia chi è in forma e chi no. Ecco, io sto facendo lo stesso: sto osservando i politici, cercando di capire chi sia davvero pronto per questa sfida”, continua Miccichè.
Tra i protagonisti sotto osservazione c’è anche il leader di Sud chiama Nord: “Cateno è sicuramente tra i possibili candidati. Io ho una mia idea, una candidatura che ritengo superiore alle altre, ma non è questo il momento di parlarne”.
Poi Miccichè richiama un episodio concreto, quasi a rafforzare il suo giudizio su De Luca, riportando l’attenzione su Taormina. “Siamo stati insieme a Taormina per una manifestazione e devo dire una cosa che nessuno potrà smentire: la città era impeccabile, non c’era nemmeno una cicca a terra. Questo dimostra che è uno che sa amministrare davvero”




