“Il Mediterraneo, che un tempo era un mare di scambio e di vita, è diventato teatro di una tragedia continua: in dieci anni stimiamo tra i 100mila e i 200mila morti”. Lo ha affermato, ospite de “L’Intervista” in onda stasera su Rei Tv, il presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, parlando dell’emergenza immigrazione e dell’assistenza garantita nei porti italiani e nell’hotspot di Lampedusa.
“Con la bella stagione i numeri potrebbero aumentare – ha osservato Valastro – e noi siamo già pronti, grazie all’esperienza maturata in quasi quindici anni di assistenza ai migranti”. Il presidente ha ricordato come la Cri “sia presente nei principali approdi per garantire cure mediche, distribuzione di beni essenziali, supporto psicologico e ricongiungimenti familiari” e sottolineato il ruolo strategico dell’hotspot di Lampedusa, gestito dalla Croce Rossa da tre anni che “può ospitare fino a 600 persone in condizioni dignitose”.
“Oggi – ha aggiunto – la situazione è tranquilla, con poche decine di migranti presenti, il problema è quando c’è uno sbarco, perché ogni sbarco porta con sé sofferenze, morti e drammi umani”.
“Tra l’altro – ha concluso Valastro – il Governo ci ha già allertato per l’implementazione del nuovo Patto europeo per l’asilo e per allestire dei centri più piccoli per le persone che sono in attesa del permesso speciale in quanto richiedenti asilo o rifugiati”.




