È morto a Palermo, Aldo Morgante, 85 anni, dal 1992 alla direzione artistica del teatro “Al Massimo” (con la riapertura affidata a Gigi Proietti). Inventore di eventi, come negli anni Settanta il festival “Palermo pop” con nomi come Duke Ellington e Aretha Franklin, Morgante diventò un manager teatrale e dello spettacolo rilanciando il Piccolo teatro e il Teatro Dante, fino alla gestione del Teatro Al Massimo dove sono passati i nomi più noti del cabaret e del teatro italiani.
“La Sicilia perde oggi un grande protagonista della cultura e dello spettacolo. Aldo Morgante ha lasciato un segno indelebile nella vita artistica del capoluogo e dell’intera regione, dal Palermo Pop che portò in città le leggende della musica mondiale fino alla rinascita del teatro Al Massimo che, sotto la sua direzione, è diventato un presidio culturale. Alla famiglia va il mio più sentito cordoglio, il suo contributo alla cultura dell’Isola non sarà dimenticato“.
Lo dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
Le dichiarazioni di cordoglio

“Con la morte di Aldo Morgante perdiamo una figura di primo piano della cultura e dello spettacolo. La città di Palermo, in particolare, gli deve tantissimo per quanto è riuscito a fare non solo nell’azione di rinascita e rilancio del teatro ‘Al Massimo’, ma soprattutto per la capacità di rendere attrattivo un territorio che, grazie a lui, ha avuto l’opportunità di condividere esperienze artistiche uniche con la partecipazione di autentiche star”. Lo dichiara il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno.
ll sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, dichiara: “Con la scomparsa di Aldo Morgante, Palermo perde una figura centrale della propria storia culturale. Morgante ha contribuito in modo determinante allo sviluppo dello spettacolo dal vivo in città, trasformando luoghi e idee in occasioni di crescita collettiva. Pur essendo nato ad Agrigento, è stato a tutti gli effetti un palermitano di adozione, profondamente legato a questa città che ha amato e servito per tutta la vita. Alla sua famiglia e a tutta la comunità culturale vanno la mia vicinanza e il cordoglio dell’amministrazione comunale”.

“Oggi con la scomparsa di Aldo Morgante è un giorno di grande dolore e di tanti ricordi. È anche un giorno per esprimere gratitudine per il suo straordinario impegno personale, imprenditoriale, privato che ha accompagnato e rafforzato anni indimenticabili di crescita culturale e di diffusione artistica della città di Palermo”. Lo dichiara l’eurodeputato Leoluca Orlando.

“Con la morte di Aldo Morgante se ne va un uomo che ha saputo trasformare la cultura in un servizio alla comunità. La sua energia, la sua competenza e la sua visione hanno contribuito a rendere Palermo un punto di riferimento per lo spettacolo e per la vita artistica della Sicilia, dando impulso a iniziative che hanno avvicinato generazioni diverse e valorizzato luoghi simbolo della città. Il suo lavoro resterà una traccia importante nella storia culturale dell’Isola”. Lo dichiara il coordinatore provinciale a Palermo e senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo.
I funerali di Morgante si terranno sabato prossimo alle 10.30 nella chiesa di San Francesco di Paola a Palermo. Prima di giungere nella chiesa il feretro sarà portato davanti al Teatro Al Massimo.





