“Il Comune di Battiati, d’intesa con i Comuni interessati, sarebbe pronto a partire e a garantire l’attivazione del servizio AMTS per il collegamento strategico con la città di Catania. Utilizzo il condizionale – come non è generalmente nelle mie abitudini lessicali – perché per tradurre in azione quanto detto attendiamo da mesi i sopralluoghi del Dipartimento Trasporti della Regione, Servizio 1, al fine di ottenere il nullaosta all’avviamento del servizio”, tuona il sindaco Marco Rubino, che non usa mezzi termini contro le incomprensibili lungaggini che di fatto intralciano un servizio di pubblica utilità.
Nelle intenzioni, il nuovo collegamento è volto a snellire il traffico e a favorire il raggiungimento di punti sensibili della città – centro, ospedali, università e periferia – venendo incontro alle esigenze degli utenti e dei giovani in particolare, contribuendo al contempo a “cambiare la cultura del trasporto affidandosi al pubblico e non ai mezzi privati, segno di civiltà, come avviene in tutte le città moderne ed efficienti, con effetti positivi sulla riduzione di incidenti, traffico e inquinamento”.
Così commenta Rubino, reduce da un incontro tenutosi ieri in Municipio con Giuseppe Aiello, dirigente dei Lavori Pubblici, Vincenzo Gullo, comandante della Polizia locale, Lorenzo Mari, dirigente della Pianificazione strategica della Città metropolitana di Catania, Salvatore Vittorio, presidente AMTS, Salvatore Serio, responsabile Movimento AMTS, e Federico Fariselli, consulente del sindaco di Catania, Enrico Trantino.
“Procrastinare a oltranza – aggiunge il sindaco, auspicando che non si vada oltre metà febbraio, scadenza fissata da AMTS – non fa che complicare e rallentare ulteriormente la mobilità, che invece richiede interventi di razionalizzazione e snellimento”.
Obiettivi ai quali dovrà contribuire il servizio shuttle full electric: autobus elettrici, nella versione mini da 9 metri, con base di partenza a Catania, attraverseranno Battiati e faranno capolinea alla stazione metropolitana Milo. Si tratta di mezzi all’avanguardia, accessibili alle persone con disabilità, dotati di piattaforma a bordo per il pagamento del biglietto, acquistabile anche tramite app, utile anche per consultare orari e informazioni.
Queste le fasce orarie previste: al mattino dalle 6 alle 14.15 ogni 45 minuti; nel pomeriggio dalle 15.30 alle 21.30 ogni 90 minuti; nei festivi e la domenica dalle 7 alle 21.30 ogni 90 minuti.
“La risposta ai cittadini – chiosa Rubino – non ammette ulteriori ritardi”.





