Torna a pieno regime la tratta ferroviaria Palermo-Agrigento. Si sono conclusi gli interventi di manutenzione e potenziamento dell’infrastruttura realizzati da RFI nella sezione compresa fra la diramazione di Lercara Friddi e la Stazione Centrale agrigentina. Una riattivazione che segue a quello, avvenuta il 14 settembre, della tratta Fiumetorto-Lercara Diramazione.
Palermo-Agrigento, tutti gli interventi eseguiti
Durante l’interruzione, le maestranze hanno portato a termine interventi di consolidamento e sostituzione su 19 strutture fra ponti, viadotti, sottovia, opere idrauliche e su un tratto di sede ferroviaria; completata la manutenzione dell’armamento ferroviario nella stazione di Agrigento Centrale e nelle gallerie San Gerlando e San Giusippuzzo. Complessivamente, nella relazione tra Lercara Diramazione e Agrigento sono state sostituite/consolidate 41 opere di attraversamento di cui 22 realizzate in periodi antecedenti.
Sono stati eseguiti anche importanti interventi di ammodernamento tecnologico dell’infrastruttura, quali il rinnovo degli impianti di trazione elettrica tra Cammarata e Campofranco e della stazione di Agrigento Bassa e la posa di fibra ottica in più tratte. Durante l’interruzione sono proseguiti anche i lavori per la realizzazione delle nuove fermate Agrigento Ospedale e Agrigento Fontanelle e per l’installazione della tecnologia ERTMS (European Railway Traffic Management System), il più avanzato sistema per la supervisione e il controllo del distanziamento dei treni, in grado di garantire una migliore regolarità e gestione del traffico ferroviario.
L’indisponibilità della linea tra Fiumetorto e Agrigento C.le ha permesso quindi di conseguire, nel suo complesso, interventi per la sostituzione di 21 ponti e il consolidamento di 4 gallerie, il rinnovo e risanamento dell’armamento di 22 km di linea, il risanamento della massicciata di 9 km di linea, il rinnovo degli impianti di trazione elettrica tra Cammarata e Campofranco e la sostituzione dell’infrastruttura di trasmissione dati con i moderni standard in fibra ottica, oltre che le modifiche al sistema di distanziamento treni tra Sciara e Fiumetorto.



