Un’opera finita, attesa da anni, che rischia di trasformarsi nell’ennesima cattedrale nel deserto del territorio. Succede al quartiere Sperone di Palermo dove, nonostante i lavori per il nuovo asilo nido siano stati completati, i cancelli continuano a rimanere sbarrati.
Per fare pressione sull’amministrazione comunale e sbloccare la burocrazia, i residenti, le mamme e le associazioni del quartiere hanno organizzato una mobilitazione pacifica e simbolica. L’appuntamento, intitolato “Una luce per l’asilo e il Centro Servizi dello Sperone”, si terrà giovedì 27 agosto 2026 alle ore 19:30, al calar del sole.
L’intento dell’iniziativa è accendere una fiamma di speranza per il futuro della comunità e sollecitare il Comune a rendere immediatamente fruibili due presidi fondamentali. Da un lato c’è la necessità di garantire ai bambini uno spazio di crescita adeguato e alle famiglie un servizio di prossimità essenziale per la gestione della quotidianità e la conciliazione lavoro-famiglia; dall’altro c’è l’urgenza di tutelare un bene pubblico dall’usura e dal degrado.
I dettagli dell’appuntamento:
-
Data e ora: Giovedì 27 agosto 2026, ore 19:30 (al tramonto)
-
Luogo: Davanti all’asilo nido di via XXVII Maggio, proprio sotto il celebre murale “Sangu e latti”
-
Come partecipare: L’invito è aperto a tutta la cittadinanza, agli enti del terzo settore e alla stampa. I partecipanti sono invitati a portare con sé una candela o un lumino (preferibilmente protetto in un vasetto di vetro).




