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Le ordinanze dei sindaci

Paura in Sicilia per il ciclone Harry, chiuse scuole e Università

lunedì 19 Gennaio 2026

Il ciclone Harry arriva in Sicilia. Giornate intense di maltempo attendo l’Isola e già nelle scorse ore diverse sono state le ordinanze firmate dai sindaci per disporre alcune chiusure. Scuole chiuse in tutte le città capoluogo

Secondo le previsioni, la situazione non è uguale ovunque. E’ scattata l’allerta rossa lungo l’area costiera ionica tra Messina e Catania. La protezione civile ha diramato, poi, allerta arancione per l’area centro-orientale. Mentre per la Sicilia centro-occidentale l’allerta è gialla. Per le prossime 24-36 ore sono previsti venti di burrasca dai quadranti orientali con intensificazione da domani fino a burrasca forte con raffiche di tempesta, forti mareggiate sulle coste esposte precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o temporale soprattutto su zone orientali e meridionali quantitativi cumulati molto elevati fenomeni con rovesci di forte intensità frequente attività elettrica e locali grandinate.

Scuole chiuse. Ville, parchi, impianti sportivi off limits domani e dopodomani. Sulla scorta dei bollettini della protezione civile regionale molti sindaci della Sicilia orientale hanno firmato ordinanze in previsione dell’arrivo del ciclone. L’allarme maggiore lungo la costa del messinese, dove i gestori degli stabilimenti balneari hanno creato delle barriere con la sabbia delle spiagge. A Taormina domani scuole chiuse e il lungomare di Mazzeo chiuso al traffico. A Giardini Naxos domani chiusi anche i negozi, l’ordinanza del vice sindaco, Gioacchino Castronovo, prevede il divieto di transito sul lungomare nei tratti di Calcide Eubea, Schisò, Tysandros, IV Novembre e Regina Margherita.
Dalle 19 di oggi il sindaco di Letojanni, Alessandro Costa, ha predisposto la chiusura della strada che costeggia il mare e delle attività commerciali tra cui l’ufficio postale, oltre alle scuole. Stop al transito pure nel lungomare a Santa Teresa di Riva, come disposto dal sindaco Danilo Lo Giudice. Anche a Furci l’amministrazione comunale ha vietato il transito sul lungomare.

La situazione nelle Isole minori

Collegamenti marittimi veloci da e per le Eolie sospesi per via delle avverse condizioni meteomarine che stanno imperversando dalla tarda serata di ieri. L’unico mezzo a viaggiare, con riserva di approdo, negli scali di Vulcano, Lipari, Santa Marina Salina, Filicudi e Alicudi è la nave Nerea di Caronte&Tourist isole minori. Al momento nei litorali più esposti non si registrano criticità. Attraverso le forze dell’ordine e la Protezione civile comunale si sta procedendo a un costante monitoraggio anche in previsione del peggioramento nelle prossime ore, così come previsto dal dipartimento della Protezione civile regionale. Le scuole del Comune di Lipari e dell’isola di Salina, a seguito di ordinanza sindacale, sono rimaste chiuse e lo saranno anche domani. Deciso peggioramento delle condizioni meteomarine nelle Eolie per l’arrivo del ciclone Mediterraneo. Forti disagi si registrano per l’invasione dei marosi sulle strade litoranee di Canneto, Marina Lunga, Tenente Mariano Amendola a Lipari e nella zona di Vulcano – Porto Levante.
Sempre a Lipari il mare ha letteralmente invaso il porto di Sottomonastero, trasformandolo in una immensa piscina e abbattendosi con una certa violenza sul pontile a giorno e sull’area di approdo delle navi. Fermi del tutto i collegamenti marittimi dopo che in mattinata l’unico mezzo in navigazione, la nave Nerea aveva raggiunto Vulcano, Lipari, Rinella e Filicudi. Al momento non si registrano danni di una certa consistenza ma vi è grande preoccupazione per ciò che potrebbe accadere nella notte, quando le mareggiate potrebbero, ulteriormente, intensificarsi per via della violenza del vento, la cui intensità, secondo le previsioni, dovrebbe raggiungere anche punte di 60/70 km/h.

I primi provvedimenti giunti ieri

La Protezione Civile Regionale ha diffuso un avviso per il rischio meteo -idrogeologico e idraulico, valido fino alle 24 di domani, martedì 20 gennaio 2026. Per la giornata di domani, sul territorio palermitano è prevista allerta arancione.

A Catania il sindaco Enrico Trantino ha disposto di redigere un’ordinanza contingibile e urgente con la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado per la giornata di oggi e domani. Prevista anche la chiusura degli impianti sportivi di proprietà comunale, dei musei e delle biblioteche comunali, dei mercati storici e dei mercati rionali e di manifestazioni ed eventi all’aperto e tutte quelle che si possono posticipare. Nella stessa ordinanza inoltre, si raccomanda di limitare l’uso dell’auto e di evitare l’utilizzo dei ciclomotori con attenzione per successive eventuali comunicazioni di provvedimenti restrittivi per la viabilità. L’amministrazione comunale ha attivato anche un piano straordinario di accoglienza rivolto alle persone senza dimora al fine di garantire riparo e assistenza. Sono stati resi disponibili posti letto nella struttura di via Eredia e altri in quella di via Stazione. Nel complesso Le Ciminiere, inoltre, è stato allestito il Padiglione F1 per ampliare ulteriormente la capacità di accoglienza e non lasciare nessuno esposto al freddo. I servizi sociali rivolgono un appello alle associazioni del Terzo Settore e al volontariato affinché collaborino alla diffusione delle informazioni e alla segnalazione delle situazioni di maggiore fragilità indirizzando le persone verso i dormitori attivati. Per segnalazioni urgenti è possibile contattare il numero 3477792652.

Ad Acireale il sindaco Roberto Barbagallo ha disposto l’evacuazione temporanea e immediata degli immobili ubicati in alcune zone costiere del territorio comunale (Vie Garitta e Rapallo e Lungomare Martinez nella frazione di Capo Mulini; Via Molino nella frazione di Santa Maria La Scala)

Sospeso tutte le attività didattiche in presenza (lezioni, esami, sedute di laurea) previste in tutte le sedi dell’Università di Catania, incluse le strutture didattiche di Ragusa e Siracusa. Le attività potranno essere erogate in modalità online. Anche il rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri, a seguito dell’allerta meteo, ha sospeso per la giornata di domani tutte le attività didattiche previste presso l’ateneo, comprese quelle dei Poli Territoriali Decentrati.

Scuole chiuse oggi anche a Ragusa, Siracusa e Enna per l’allerta meteo. I sindaci hanno emanato nella serata di ieri le ordinanze per la chiusura degli istituti scolastici e degli impianti sportivi pubblici e cimiteri. In particolare oggi e domani saranno chiuse a Siracusa e in provincia le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, a partire dagli asili nido. Sospesi i mercati e saranno vietati l’ingresso al cimitero, agli impianti sportivi pubblici e privati, ai parchi e le attività collettive all’aria aperta. Chiusi anche il parco archeologico, il castello Maniace e il castello Eurialo. Scuole chiuse anche in provincia di Ragusa e a Enna dove resterà chiusa anche l’Università Kore. Il sindaco di Enna, Maurizio Dipietro, ha disposto anche per domani la chiusura delle scuole e la sospensione dei mercati settimanali di Enna Alta e di Enna Bassa. Il sindaco ha disposto anche la chiusura al pubblico del cimitero comunale, dei parchi, dei giardini compresivi villa Torre di Federico e castello di Lombardia, la sospensione delle attività in tutti gli impianti e strutture sportive all’aperto, la sospensione di manifestazioni ed eventi all’aperto, la sospensione di ogni intervento ed attività su aree pubbliche.

Il sindaco di Messina Federico Basile ha firmato un’ordinanza per disporre la chiusura di ville, cimiteri e scuole di ogni ordine e grado per la giornata di oggi. Altri sindaci della provincia stanno adottando analogo provvedimento come Monforte San Giorgio e Venetico che hanno esteso la chiusura anche a martedì.
Scuole chiuse oggi e domani anche ad Agrigento, dove il sindaco Francesco Miccichè ha emanato un’ordinanza dove è anche predisposta l’attivazione del centro operativo comunale (COC). Dal pomeriggio di oggi l’intensità del vento potrebbe superare ad Agrigento i 100 km/h.
In città sono stati registrati alcuni danni e cadute di calcinacci nella zona del centro storico. Per tale motivo: “si raccomanda – insiste il sindaco – ai residenti della zona di prestare la massima attenzione“. È stata predisposta l’attivazione del Centro operativo comunale (Coc), il cui recapito telefonico è 0922/590520.

Maltempo, 70 interventi dei vigili del fuoco a Palermo e provincia

Sono stati 70 gli interventi dei vigili del fuoco del comando provinciale di Palermo oggi a causa del forte vento che si è abbattuto soprattutto in provincia. Alte le mareggiate a Ustica tanto che le onde hanno superato la banchina del porto. Tutte le barche sono state portate a riva e messe in sicurezza. Decine di alberi caduti nella zona di Corleone, Partinico, Termini Imerese, Montemaggiore, Cerda e San Cipirello, lungo la statale Palermo Sciacca e nell’autostrada Palermo Mazara del Vallo. Diversi pali dell’illuminazione sono caduti a Giuliana. Diversi gli interventi anche nel capoluogo soprattutto nella zona di Bonagia dove sono caduti alcuni alberi, pali e insegne della pubblicità.
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