“L’appello lanciato da Daniela Virgilio per una “pedagogia amministrativa”, con la finalità di rigenerare la funzione pubblica delle istituzioni, soprattutto locali, è da prendere in seria considerazione”.
E’ la risposta di Giuseppe Lumia, già senatore della Repubblica, all’appello lanciato dalla pedagogista Daniela Virgilio, vicepresidente dell’Associazione Nazionale dei Pedagogisti Italiani (ANPE)
La pedagogia è formazione attiva e dinamica tesa:
– al sapere innovativo e critico, in un momento storico in cui l’intelligenza artificiale apre a nuove opportunità ma anche a nuovi pericoli:
– al saper essere in modo dialogico, aperto al confronto e all’idea ampia e inclusiva della governance;
– al saper fare per “scaricare a terra” idee e risorse, in modo che la concretezza si realizzi in tempi e modalità trasparenti e certi;
– al sapere far fare, cioè saper trasmettere abilità, conoscenze, procedure, tutto il migliore know-how insomma ai collaboratori e ai colleghi.
“La pedagogia aiuta la formazione dei dirigenti e del personale ad essere la risorsa di un’altra visione dell’autonomia amministrativa: non chiusa e autoreferenziale sempre più burocratizzata e cavillosa, oppure tutta sbilanciata a compiacere la politica nei suoi peggiori vizi affaristici e clientelari, ma piuttosto sorgente di progettualità nel perimetro dei criteri guida dello sviluppo sostenibile socialmente e ambientalmente”.
“L’autonomia è quindi relazionale, capace di sostenere le opportunità dei territori con la pianificazione condivisa, la verifica dei risultati e una gestione veloce e trasparente misurata sui risultati. L’appello di una pedagogista di qualità e autorevole non va pertanto lasciato cadere nel vuoto. Va invece raccolto e implementato in modo da essere un’opportunità di svolta per la stessa politica, che ha bisogno di recuperare autorevolezza e responsabilità nel dare voce e rappresentanza ai migliori processi di innovazione proposti dalle professioni intellettuali e sociali”.