Quasi cinque miliardi di investimenti previsti fra il 2026 e il 2028. Questo è, in estrema sintesi, quanto previsto all’interno dellla bozza di piano triennale delle opere pubbliche del Comune di Palermo. Sono 88 gli interventi inseriti nell’elenco annuale proposto dall’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Orlando, con un investimento complessivo da 357 milioni di euro. Nel dettaglio, circa 129 milioni sono a destinazione vincolata per legge, 191 milioni vengono da fonti di finanziamenti private (in primis partenariati), 35 milioni risultano essere sostenuti da stanziamenti di bilancio, mentre 1,3 milioni trovano finanziamento attraverso mutuo.
Ruolo da protagonista per il sistema tram di Palermo
A fare la parte del leone, come al solito, sono i progetti relativi al sistema tram di Palermo. La prima voce dell’elenco annuale 2026 riguarda infatti lo stanziamento da 52 milioni di euro per la realizzazione della linea E1 (Stadio-Francia). Opera recentemente affidata alla ditta D’Agostino, azienda che sta eseguendo il completamento dei lavori sull’anello ferroviario di Palermo. C’è poi la quota parte dei progetti relativi ai parcheggi d’interscambio Don Bosco, De Gasperi, Boiardo ed Ungheria (16,2 milioni nel 2026, con una spesa complessiva prevista di 138 milioni di euro). Nonchè il primo stralcio del pacchetto di opere relativo alle linee E2, F, G e dei cinque parcheggi d’interscambio attualmente finanziati (66 milioni sul 2026, con un investimento previsto nel triennio di 264 milioni di euro).
Strade, marciapiedi, piste ciclabili e zone 30
C’è poi il capitolo legato ai fondi per il ripristino di strade e marciapiedi dei quartieri Zen (inserito nel masterplan recentemente presentato dal Comune di Palermo), Borgo Nuovo (di pertinenza della struttura commissariale creata dal Governo Nazionale sul modello Caivano) e Sperone. Lavori dal costo complessivo di 4,5 milioni di euro. A proposito di viabilità, figura nell’elenco annuale il progetto di eliminazione del “tappo” fra via Monte Iblei e via Sardegna (766.000 euro), il completamento della ciclovia Praga-Villafranca-Lazio-Giusti (500.000 euro ), la manutenzione delle ciclovie esistenti (1,8 milioni di euro).
C’è poi la creazione di una nuova pista ciclabile fra via Archirafi e la Costa Sud di Palermo (2,5 milioni di euro), il progetto di creazione di una “zona 30” in via Roma con annessa riqualificazione di piazza Due Palme (1,4 milioni di euro), la messa in sicurezza e l’adeguamento dei guardrail di viale Regione Siciliana (6,1 milioni di euro), la realizzazione della bretella di collegamento fra via Nicoletti e la borgata marinara di Sferracavallo (8 milioni di euro), nonchè la manutenzione stradale di viale Aiace nel tratto in uso e nel collegamento con via Polibio (2,5 milioni di euro).
E ancora nel piano triennale delle opere pubbliche di Palermo c’è..
La lista degli 88 interventi continua con un corposo investimento per l’adeguamento dei sistemi di illuminazione pubblica, dei semafori e dell’efficientamento energetico degli edifici di proprietà del Comune di Palermo. Un piano che, complessivamente, vanta risorse per 180 milioni di euro. Ci sono poi il progetto di restauro dell’ex Collegio San Rocco (12,5 milioni di euro), l’ampliamento del cimitero di Santa Maria di Gesù (4 milioni), la realizzazione di nuovi CCR e il completamento del “sistema intelligente” di raccolta differenziata (6,7 milioni di euro), la riqualificazione della piazza dello Zen (4 milioni).
E ancora figurano gli interventi di manutenzione sul Velodromo di Palermo (1 milione), la rigenerazione urbana del mercato dell’usato dell’Albergheria (500.000 euro), lo smaltimento delle acque meteoriche su via Castelforte (1,2 milioni), la riqualificazione dell’area prospiciente a Palazzo dei Normanni (attraverso i fondi inseriti nella Finanziaria Regionale 2024, 1,5 milioni di euro), il contratto di fiume e costa sulla foce del fiume Oreto (12 milioni) e la creazione del nuovo sentiero nella valle del fiume Oreto (5 milioni), l’adeguamento del mercato ortofrutticolo (1,6 milioni) e il restauro di Tonnara Bordonaro (2,7 milioni di euro).





