Massima attenzione alle marinerie siciliane in vista dell’imminente pubblicazione del bando Agripesca, che sarà potenziato attraverso un’integrazione straordinaria di ulteriori due milioni di euro. Si tratta di una misura pensata per rafforzare il sostegno a un comparto strategico dell’economia siciliana, da tempo alle prese con difficoltà economiche e crescenti costi di gestione. L’intervento punta in particolare a garantire un supporto concreto e immediato ai lavoratori del mare e alle imprese ittiche, ampliando la platea dei beneficiari e consentendo di utilizzare tutte le risorse disponibili a favore del settore. Entrambe le norme sono state fortemente volute e promosse da Ignazio Abbate, presidente della I Commissione Affari Istituzionali all’Ars.
“Si tratta di un provvedimento e di uno stanziamento straordinario per il quale mi sono battuto negli ultimi mesi. Ringrazio il Governo regionale per aver messo a disposizione le risorse necessarie e i colleghi deputati per aver approvato la misura. Non possiamo permettere che la burocrazia rallenti aiuti vitali per chi rappresenta la spina dorsale della nostra economia. Queste risorse devono trasformarsi subito in una boccata d’ossigeno indispensabile per le imprese e i lavoratori del mare siciliani, garantendo una ripartenza concreta a un comparto in sofferenza. Il bando prevede la possibilità di accedere a prestiti a tasso agevolato destinati alla formazione di scorte, come il gasolio necessario alle marinerie, e più in generale al sostegno della gestione corrente delle imprese“.
Gli uffici dell’Irca – Istituto regionale per il credito agevolato – sono al lavoro per definire gli ultimi dettagli propedeutici alla pubblicazione. L’Irca, operativo dal completamento della fusione tra Ircac e Crias, rappresenta oggi il nuovo polo regionale del credito agevolato della Regione Siciliana. La pubblicazione del bando e le modalità di accesso ai fondi saranno comunicate a breve attraverso i canali ufficiali della Regione Siciliana e dell’Irca.
“L’obiettivo – conclude Abbate – è fare in modo che il sostegno arrivi rapidamente a chi ogni giorno affronta le difficoltà del mare e del mercato. La pesca siciliana ha bisogno di liquidità, strumenti concreti e tempi certi: è su questo che dobbiamo concentrare ogni sforzo“.



