Novità all’orizzonte per la macchina dell’amministrazione regionale. Un nuovo dipartimento, è pronto a vedere la luce presso l’assessorato regionale alla Salute, guidato da Marcello Caruso: veterinaria e sicurezza alimentare (DSVeSA).
L’iniziativa nata su proposta del presidente della I Commissione Affari Istituzionali Ignazio Abbate, primo firmatario del disegno di legge, è stato approvato nel corso della settimana appena conclusa proprio in I Commissione. Adesso il testo dovrà incassare il disco verde della II Commissione Bilancio, per poi approdare a Sala d’Ercole. Non si tratta di una novità, ma di un ritorno. Per comprendere l’importanza del provvedimento basta dare un’occhiata ai dati presentati nel corso dell’ultima seduta dall’assessorato.
In tema di popolazioni animali, come si apprende dalla relazione, la Sicilia con oltre 10mila allevamenti bovini e oltre 9mila allevamenti ovi-caprini si pone come una delle Regioni a più elevato numero di allevamenti bovini, la terza dopo Lombardia e Piemonte, e ovi-caprini, la terza dopo Sardegna e Lazio e con oltre 750mila capi ovi-caprini costituisce la seconda Regione per numero di capi, dopo la Sardegna. La Sicilia tuttavia è una delle poche aree del territorio nazionale in cui continuano ad essere accertati focolai di brucellosi e tubercolosi bovina, che costituiscono una delle principali criticità che impediscono lo sviluppo del settore agro-zootecnico e che a causa della trasmissibilità all’uomo influiscono sulla salute pubblica. Ciò influisce sulle produzioni alimentari. Si contano oltre 12mila stabilimenti di produzione alimentare (produzioni di carne e derivati, prodotti della pesca, latte e derivati, uova o miele) con inevitabili riflessi sulla sicurezza alimentare.
“E’ un momento importante per la pianificazione del sistema veterinario in Sicilia e la sicurezza alimentare sulle produzioni con l’approvazione del disegno di legge che reintroduce il dipartimento approvato in Commissione in modo bipartisan. E’ un provvedimento che dà dignità e reintroduce un’organizzazione molto più complessa e importante, che speriamo dia il via libera anche alla possibilità di poter fare concorsi, mettere a disposizione personale qualificato e pianificare gli interventi della sicurezza messi in campo specialmente sugli allevamenti in Sicilia. Un provvedimento che dà dignità al lavoro dei veterinari della nostra Regione, importante per la nostra sicurezza e per la sicurezza dei nostri alimenti“. Ha spiegato il presidente della I Commissione Affari Istituzionali Ignazio Abbate.
L’obiettivo della norma è quello di dare una risposta efficace alle problematiche irrisolte del settore, innescando un processo virtuoso che possa mettere un punto alla fase degli interventi emergenziali e privi di piani d’azione. Come previsto all’interno del disegno di legge approvato, il dipartimento di sanità veterinaria e sicurezza alimentare sarà articolato in armonia con i servizi veterinari della rete nazionale della sanità pubblica veterinaria, per l’attuazione uniforme, su tutto il territorio nazionale, delle misure di prevenzione e di controllo ed eradicazione in casi di insorgenza di malattie animali emergenti o elencate.
I servizi che effettuerà il dipartimento saranno ricalcati su quanto effettuato in ambito nazionale, in conformità al nostro ordinamento costituzionale e statutario e alla costante giurisprudenza della Corte Costituzionale in tema di prevenzione, sorveglianza ed eradicazione delle malattie animali trasmissibili e tutte le attività connesse ed indispensabili alla lotta contro le stesse. Il dipartimento si occuperà della sicurezza degli alimenti di origine animale destinati al consumo umano come carni e prodotti a base di carne, prodotti della pesca, latte e prodotti a base di latte, uova ed ovo-prodotti, miele e di origine non animale vegetali, trasformati e non e i piani regionali di controllo sugli alimenti, comprese bevande, acque ad uso potabile e ghiaccio alimentare. Tre le aree funzionali: sicurezza degli alimenti di origine animale; igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche e sanità animale.


