Le ultime notizie che pervengono dal Palazzo di Città non lasciano tranquilli i sogni dei cittadini pozzallesi. I lavori dell’ultimo Consiglio sono andati a vuoto per l’improvvisa assenza di alcuni consiglieri della maggioranza, davvero senza numeri, che per evitare di andare sotto hanno preferito svignarsela e fare mancare il numero legale.
I cittadini devono sapere che in consiglio il sindaco Ammatuna e la sua Giunta hanno portato la delibera che autorizza il Comune ai prelievi coattivi nei confronti dei cittadini morosi. Si tratta di un atto grave perché costituisce il tentativo subdolo di svuotare i conti dei pozzallesi che non hanno potuto pagare imposte comunali. Al solito il Sindaco ha cercato di accusare il Consiglio come responsabile di questo atto, ma sono subito venuti fuori i documenti che certificano in maniera inequivocabile che si tratta di una iniziativa della Giunta e del Sindaco, che necessita dell’approvazione del Consiglio, ove molti consiglieri di opposizione, hanno bloccato l’iniziativa del Sindaco di mettere mano nelle tasche dei pozzallesi.
“In Consiglio Comunale il Sindaco e la Sua Giunta presentano una delibera per l’affidamento della riscossione coatta dei tributi, con il pignoramento dei conti correnti dei cittadini morosi” spiega Giovanni Luca Susino, coordinatore Fratelli d’Italia Pozzallo. “E nel momento della votazione i Suoi consiglieri si alzano e abbandonano l’aula, perché non vogliono votare la delibera che la Giunta ha presentato, pretendendo che a votarla siano i consiglieri di opposizione. È un atto che non ha eguali: soltanto a Pozzallo si può assistere a una scena del genere dove il consigliere che ha la piena fiducia del Sindaco possa cercare di fare passare il messaggio che sia stata l’opposizione a portare la delibera con atti deliberati dalla Giunta”. Siamo arrivati all’allarme sociale. Il Paese è in subbuglio. Il Sindaco pensa al suo futuro politico candidandosi a Presidente della Provincia, per fare altri danni al territorio ibleo nella sua interezza. Come può questo Sindaco avere la spudoratezza di candidarsi alla Presidenza della Provincia e come il PD provinciale ha potuto avallare questa scelta di uno che più volte ha lasciato il suo partito e fa entra ed esci dal Pd. Lo chiediamo ai cittadini, ma lo chiediamo soprattutto ad Ammatuna. Una qualsiasi normale persona avrebbe presentato le dimissioni dalla carica, nell’interesse di Pozzallo, che soffre veramente tanti problemi irrisolti. Invece Lui si autopromuove a livello provinciale, il PD lo perdona e lo reintegra nei ranghi, quel Pd che ogni giorno chiede le dimissioni di questo o quel ministro per baggianate. Fratelli d’Italia Pozzallo: “Sindaco Ammatuna non attenda la sfiducia per fare poi la vittima; si dimetta e faccia scegliere ai pozzallesi il loro Sindaco. Il suo tempo è giunto al termine, vista la scarsa maggioranza che ad oggi si ritrova“.