La campagna referendaria sulla riforma della giustizia entra nel vivo anche in Sicilia. E’ stato presentato questa mattina presso i Cantieri Culturali della Zisa, a Palermo, il comitato civico a favore del “no” alla schema previsto dall’attuale “riforma Nordio”. A partecipare i rappresentanti regionali e locali di una dozzina di sigle fra associazioni, sindacati e organizzazioni civiche.
Referendum sulla riforma della giustizia, costituito in Sicilia il comitato per il “no”
A spiegare le ragioni della formazione del comitato è stato Alfio La Rosa, presidente regionale di Federconsumatori. “Noi partecipiamo attivamente a questa campagna per dire “no” alla seperazione delle carriere. Riteniamo questo un errore gravissimo, in contrasto con il dettato costituzionale e che mette il PM sotto l’egida del Governo. Questo rischia di far diventare la legge non uguale per tutti“.
Sulla stessa linea anche Alfio Mannino, segretario regionale della Cgil. L’esponente siciliano del sindacato fissa alcuni obiettivi per il comitato promotore. Traguardi che si muoveranno di pari passo con la data stabilita a Roma sul prossimo referendum. “Siamo già oltre 260.000 firme. I prossimi step verranno programmati in base alla data delle elezioni. Si vocifera di un decreto di prossima emanazione che potrebbe stabilire la data buona per il 22 marzo. Sarà una campagna concentrata nel tempo. Per questo abbiamo accelerato la formazione dei comitati referendari. Dobbiamo parlare con quanta più gente possibile“.



