Gli imputati, Antonino Frasconà Filaro, 48 anni e i due figli, Giacomo e Mario, difesi dall’avvocato Felice Lo Furno, hanno scelto di accedere al rito abbreviato. Saranno giudicati dal gip presso il tribunale di Enna, Giuseppe Noto, all’udienza del 23 luglio prossimo.
La decisione di costituzione di parte civile è stata adottata dal sindaco di Capizzi, Leonardo Principato Trosso, e dalla sua giunta. “Ho accettato l’incarico a titolo gratuito per l’alto valore morale della presenza del Comune di Capizzi nel processo – spiega l’avvocato Timpanaro – l’uccisione di Giuseppe Di Dio ha leso, infatti, non solo il bene della vita della vittima, ma anche il concreto interesse del Comune configurabile come danno morali”.



