Sarà la messa in scena della “Cavalleria Rusticana” a chiudere la densa e intensa settimana del Teatro Antico di Taormina.
Continua ad incassare un successo dietro l’altro il Festival Internazionale Taormina Arte, che in questa calda estate non si è fatto marcare proprio nulla, portando musica, spettacolo e magia nella città del Messinese che ogni anno attira milioni di turisti provenienti da tutto il mondo. Un calendario ricco tra opera lirica, teatro, balletti, pop, jazz e musica classica. Tutto accompagnato dalla presenza di grandi ospiti internazionali. Fino all’11 settembre il Teatro Antico di Taormina accoglierà un programma multidisciplinare, con la direttrice artistica della Fondazione Taormina Arte Sicilia, la Maestra Gianna Fratta. A lei va il merito di aver saputo comporre un cartellone di alto livello per la stagione estiva taorminese, che si occuperà di produrre, promuovere e valorizzare tutti gli eventi artistici della Fondazione, dalla musica al teatro, dalla danza al cinema.
La settimana si è aperta con un classico senza tempo come “Giulietta e Romeo”, per poi proseguire, martedì e giovedì, con le voci di Tony Hadley, storico ex frontman degli Spandau Ballet, e Arisa, accompagnata per l’occasione dall’Orchestra Sinfonica della Magna Grecia. Mercoledì 27 è stato invece il giorno dell’inaugurazione del nuovo format “Calici d’arte”. In scena Ride bene chi ride a Napoli, affidato alla verve interpretativa di Vincenzo De Michele, cantattore capace di esaltare i mille volti dell’ironia partenopea, insieme all’ensemble Suoni del Sud, composto da Raffaele De Sanio (violino), Luigi Pagliara (chitarra), Giuseppe Fabrizio (tastiere), Mario Longo (basso) e Mario Ciuffreda (batteria). Largo alla comicità ieri sera con Enrico Brignano. A chiudere il ciclo, questa sera, sarà la celebre opera di Pietro Mascagni. E se per Francesco De Gregori bisognerà attendere fino al 10 settembre, certamente, in questo lungo lasso di tempo, le porte del Teatro Antico non chiuderanno. Tra gli appuntamenti imperdibili della prossima settimana è prevista infatti l’inaugurazione della mostra “Gesti scolpiti” di Jago, tra i più affermati scultori italiani contemporanei.
A Taormina e attrattività su cui puntare sicuramente non mancano. E gli eventi culturali si intrecciano alle bellezze naturali e storiche della città. Dal Teatro Antico al Duomo, passando al Castello, che a poco tempo dalla sua riapertura è già tornato ad essere un simbolo e un punto di riferimento per i turisti. Il Castello Arabo-Normanno di Taormina (detto anche Castello di Monte Tauro o Castello Saraceno) si trova sulla rocca del Monte Tauro, a 397 metri di quota. La posizione consente di vedere il versante ionico, delimitato a nord dallo Stretto di Messina, a sud dalla vallata del fiume Alcantara e dalle pendici dell’Etna, in lontananza dall’impianto urbano della città di Catania e ad ovest dal sistema montuoso dei Peloritani.
Questa sua posizione lo connota, insieme al Teatro Antico, come una delle acropoli che fin dai tempi remoti costituivano punti strategici di controllo delle vie di passaggio da Catania a Messina.
Il Castello di Taormina è un importante esempio di attività imprenditoriale turistica che dopo 35 anni ha riaperto le sue porte alla pubblica fruizione sul territorio è il Castello di Taormina, fortezza Arabo-Normanna del XI secolo, noto anche come Castello di Monte Tauro o Castello Saraceno. Al Castello di Taormina si giunge tramite una scalinata intagliata nella roccia e i visitatori, una volta fatto ingresso al Castello, situato nel cuore di Taormina, possono immergersi nel passato esplorando 21 punti d’interesse, guidati da un’audioguida multilingue e una mappa 3D che arricchiscono l’esperienza con informazioni dettagliate sul patrimonio storico e incontaminate leggende legate al territorio e al Castello.
Al termine della visita, viene offerta una pergamena personalizzata, la “Nobilis Castrii Tauromenii“, come ricordo esclusivo di questa esperienza. Ecco che allora vi svelo una chicca importante legata castello che potrete notare anche voi: grazie ai suoi 397 metri di altitudine offre ai visitatori ben 4 panorami mozzafiato a 360°.
Visita il sito web www.castelloditaormina.it/biglietto-online/
Aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00, il Castello rappresenta un perfetto connubio tra storia millenaria e bellezza paesaggistica. Al suo interno, ben 21 punti di interesse storico raccontano secoli di vita e dominazioni, arricchiti da quattro celebri affacci panoramici che regalano scorci mozzafiato sull’Etna e sulla costa ionica.
Grazie a un’audioguida disponibile in cinque lingue, una mappa dettagliata e, per concludere l’esperienza, una pergamena personalizzata, la visita si trasforma in un vero e proprio viaggio nel tempo. Un modo unico per vivere la settimana della primavera con occhi nuovi, tra cultura, emozione e memoria.
Visita il sito www.castelloditaormina.it oppure scrivi per maggiori informazioni a: info@castelloditaormina.it