Ignazio Abbate, Presidente della Commissione Affari Istituzionali all’Ars, commenta la pubblicazione della graduatoria provvisoria del bando regionale “Sicilia che Piace”, promosso dall’Assessorato alle Attività produttive.
L’iniziativa vede diversi Comuni della provincia di Ragusa tra i beneficiari di contributi destinati alla promozione del territorio e delle eccellenze locali.
“I risultati della graduatoria confermano la vitalità e la capacità progettuale del nostro territorio,” dichiara Abbate.
“Vedere Comuni come Acate, Modica e Pozzallo ottenere il punteggio massimo e il finanziamento pieno di 20.000 euro è motivo di orgoglio. Sono risorse preziose che permetteranno alle amministrazioni di investire in eventi, tradizioni e identità, motori fondamentali per il nostro turismo e per l’economia di prossimità.”
Il deputato regionale della Dc sottolinea inoltre l’importante risultato di Ragusa, destinataria di 16.000 euro, e rivolge un pensiero ai centri attualmente in attesa: “Un plauso va anche a Scicli, che pur essendo risultata ammissibile, resta al momento fuori dal finanziamento per esaurimento fondi. L’impegno sarà quello di monitorare la situazione affinché, in caso di scorrimenti o nuove disponibilità, anche queste realtà possano beneficiare del sostegno regionale.”
Il bando, fortemente voluto dal governo regionale, dall’assessore Edy Tamajo e sostenuto dal direttore generale Dario Cartabellotta, punta a rafforzare l’attrattività dei centri siciliani, valorizzando le produzioni tipiche e il patrimonio culturale.
“In un momento di rilancio per la Sicilia, sostenere chi investe sulla propria immagine e sulle proprie radici è la strategia vincente. Continuerò a seguire da vicino l’iter amministrativo affinché, dopo la fase delle osservazioni, si passi velocemente alla graduatoria definitiva per rendere queste risorse immediatamente cantierabili sui territori. Il mio impegno resta costante nel supportare tutti i comuni iblei, anche quelli non presenti in questa tornata, affinché non manchino future opportunità di crescita.”




