Per la giornata del 9 luglio 2025, la Protezione civile regionale siciliana ha dichiarato la fase di preallerta per rischio incendi su tutto il territorio regionale. Il livello di pericolosità è “medio” in tutte le province: Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani.
Secondo quanto riportato nell’Avviso n. 136, la fase di preallerta è attiva nell’ambito della Campagna AIB 2025, avviata lo scorso 15 maggio, anche in caso di pericolosità bassa, e viene evidenziata in arancione nelle zone omogenee.
Allerta incendi
La classificazione segue le “Procedure Regionali di Gestione delle Allerte e delle Emergenze di Protezione Civile e di Diramazione Avvisi e Bollettini per il Rischio di incendi di Interfaccia” (anno 2008).
Le condizioni meteorologiche previste per la Sicilia indicano assenza di precipitazioni e temperature in generale diminuzione, con venti settentrionali da moderati a forti. L’umidità minima nei bassi strati è stimata tra il 20% e il 40%.
Temperature percepite e ondate di calore: livelli tra 0 e 1
Nel medesimo avviso, vengono riportate anche le previsioni del Ministero della Salute relative al rischio da ondate di calore per i giorni 9 e 10 luglio 2025. Nelle tre città monitorate – Catania, Messina e Palermo – non sono stati rilevati livelli critici:
Catania: 35°C percepiti il 9 luglio (Livello 1), 32°C il 10 luglio (Livello 0)
Messina: 31°C il 9 luglio e 30°C il 10 luglio (Livello 0 in entrambi i casi)
Palermo: 29°C percepiti sia il 9 che il 10 luglio (Livello 0)
Secondo la scala di classificazione, il Livello 0 indica “condizioni meteorologiche che non comportano rischi per la salute della popolazione”, mentre il Livello 1 prevede “temperature elevate che non rappresentano un rischio rilevante per la salute”, ma possono precedere il verificarsi di condizioni più critiche.