Primo passo in avanti verso l’avvio dei lavori di ristrutturazione dello stadio Renzo Barbera di Palermo. Questo pomeriggio, il sindaco Roberto Lagalla ha riunito tutti i soggetti coinvolti nel progetto nell’ambito di una conferenza di servizi preliminare. Un incontro tenuto a Palazzo Palagonia, iniziato intorno alle 16 e durato circa un paio d’ore. Durante il confronto sarebbero stati analizzati gli aspetti più tecnici del progetto. In particolare quelli relativi alle interconnessioni con i cosiddetti sottoservizi. In parole povere, i collegamenti con gli impianti di fornitura di materie prime come acqua, luce o linea telefonica.
Dalla conferenza di servizi è arrivato un sostanziale via libera. Un passaggio propedeutico per il piano di fattibilità tecnico-economica. Adesso la palla passerà alla conferenza decisoria che, entro fine mese, dovrà consegnare un quadro più dettagliato rispetto ai lavori da eseguire sull’impianto di viale del Fante. Rinviata ad una prossima riunione invece la questione legata all’aumento della capienza dell’impianto. Fatto su cui il presidente del Consiglio Comunale Giulio Tantillo ha registrato “un impegno da parte del sindaco a parlare dell’ordine del giorno votato in Consiglio Comunale in una prossima riunione con la società Palermo Calcio“.
Lagalla: “Opera fattibile”
A proposito della riunione, il sindaco Roberto Lagalla ha espresso “grande soddisfazione per la conclusione dei lavori della conferenza preliminare dei servizi, che rappresenta un nuovo e importante passo avanti nel percorso verso la riqualificazione dello stadio Renzo Barbera. La chiusura della fase odierna sancisce infatti la fattibilità tecnico-amministrativa dell’opera, funzionale alla dichiarazione di interesse pubblico del progetto, che sarà formalizzata attraverso una apposita delibera di Giunta“.
La volontà del Consiglio Comunale troverà applicazione?
Un tavolo al quale erano seduti tutti i principali attori che saranno coinvolti nel progetto. Dagli uffici regionali a quelli comunali. Dai rappresentanti delle aziende di fornitura ai rappresentanti del club rosanero. Vertice al quale era presente anche il presidente del Consiglio Comunale Giulio Tantillo. L’esponente di Forza Italia era stato incaricato questa mattina di consegnare nelle mani del sindaco un ordine del giorno votato all’unanimità che mirava ad impegnare il primo cittadino verso un’estensione della capienza dell’impianto almeno fino a 40.000 posti.
Un traguardo che consentirebbe, in futuro, di ospitare le fasi finali di grandi eventi calcistici. Come ad esempio l’Europa League. A tal proposito, il sindaco ha ringraziato il Consiglio comunale “per il contributo che ha già annunciato di voler assicurare in questo percorso, segno di una volontà condivisa di lavorare insieme nell’interesse della città”.
Tantillo: “Ci sarà riunione fra Comune e Palermo Calcio”
Non è ancora chiaro però se la volontà degli esponenti di Sala Martorana troverà applicazione. Anche se, secondo quanto dichiara il presidente del Consiglio Comunale Giulio Tantillo ai microfoni de ilSicilia.it, da parte del primo cittadino sarebbe già stata espressa la volontà di parlare della questione. “Dal sindaco è arrivata piena disponibilità a trattare la questione. Ne parleremo prossimamente in una riunione da tenere insieme alla società Palermo Calcio. E’ chiaro che andranno valutati prima tutti gli aspetti del caso, a cominciare dalla copertura finanziaria“.
Vertice che, con ogni probabilità, si terrà prima della conferenza decisoria. “L’obiettivo comune – ha concluso il sindaco – è anche quello di far rientrare il Barbera tra gli impianti candidati ad ospitare competizioni di livello internazionale, a partire dagli Europei del 2032”.
I dettagli del progetto fino ad oggi noti
Ad oggi, i dettagli principali del progetto sono venuti fuori attraverso una relazione tecnico-economica fornita dalla società Palermo Calcio. Uno dei diciannove allegati alla base della discussione nella conferenza di servizi preliminare. Guardando ai numeri, serviranno almeno 128 milioni di euro per rendere l’impianto conforme agli standard della Serie A. Fondi ai quali bisognerà aggiungere quelli necessari a rendere il nuovo impianto compatibile con gli oltre 130 requisiti (o milestones) imposte dalla UEFA per Euro 2032.
A tal proposito, la Palermo FC ha individuato due opzioni: una da 228 milioni di euro e un’altra da 303 milioni di euro. La differenza sta tutta, o quasi, sulla copertura scelta per la struttura sportiva da viale del Fante, ovvero totale oppure parziale. In ogni caso, la società rosanero si aspetta “un utilizzo 365 giorni dell’impianto, l’organizzazione di eventi “non-matchday” (es. concerti), possibilità di ospitare eventi internazionali e maggiore efficienza gestionale“.
Rispetto all’esito della conferenza di servizi preliminari invece, filtra ottimismo da parte della società rosanero. A parlare è l’amministratore delegato Giovanni Gardini. “Il buon esito dei lavori della conferenza di servizi preliminare – afferma – ha dato modo al Palermo di riconfermare la propria disponibilità a un impegno condiviso per la realizzazione di uno stadio moderno e funzionale, a beneficio di tutta la collettività. Il club infatti si è sempre manifestato pronto a farsi carico della maggior parte dell’investimento sul nuovo impianto, correlato a un accordo di concessione pluridecennale, ben consapevole delle ricadute sociali e dei benefici che la nuova opera potrebbe generare per tutta la città in termini di riqualificazione urbana. Tutto questo rafforza la posizione di Palermo nella rosa sempre più ristretta di città candidate per ospitare Euro 2032, abilitando così ulteriori opportunità di sviluppo comune“.
DC: “Puntiamo a dimensione calcistica internazionale”
Soddisfatto del risultato raggiunto il capogruppo della DC Salvo Imperiale. “È un importante passo in avanti per la cittá. La conclusione della conferenza preliminare è un passaggio formale necessario ad attestare la fattibilità dei lavori sullo stadio Renzo Barbera. La sinergia fra Amministrazione, Palermo calcio e Consiglio Comunale è alla base di questo processo. L’obiettivo è quello di proiettare Palermo in una dimensione internazionale a livello calcistico, iniziando dalla partecipazione ad Euro 2032“.
M5S: “Bene per il futuro, si punti sull’aumento della capienza”
Sul punto è intervenuta la capogruppo del M5S Concetta Amella. L’esponente del fronte progressista saluta con favore le notizie giunte dalla conferenza di servizi preliminari, auspicando che l’ordine del giorno votato all’unanimità in Consiglio Comunale trovi la strada dell’applicazione.
“L’area di viale del Fante è destinata a diventare un luogo di socialità, nonchè un punto di riferimento per gli eventi. Strumento fondamentale per tutto l’indotto palermitano. Tuttavia, sarebbe un vero spreco limitare le possibilità sportive dell’impianto per soli 1500 posti di differenza rispetto all’attuale capienza di 38.500 spettatori. La città di Palermo merita uno stadio da 40.000 posti, al di là di Euro 2032. Speriamo che all’interno della conferenza di servizi decisoria si trovi la quadra giusta per raggiungere questo obiettivo, salvaguardando l’ambiente e la vocazione di quell’area posta accanto alla riserva naturale di Monte Pellegrino“.



