Nel corso della conferenza sono stati presentati i 22 protagonisti del progetto per la provincia di Messina:
1. Cateno De Luca;
2. Paolo Alibrandi, consigliere comunale di Messina e consigliere metropolitano;
3. Calogero Brancatelli, consigliere comunale di Messina;
4. Mario Briguglio, consigliere comunale di Scaletta Zanclea;
5. Alessandra Calafiore, assessore del Comune di Messina;
6. Liana Cannata, assessore del Comune di Messina;
7. Giovanni Caruso, già consigliere comunale di Messina;
8. Alessandra Cullurà, assessore e vicesindaco del Comune di Taormina;
9. Nicoletta D’Angelo, consigliere comunale di Messina;
10. Rosaria Di Ciuccio, consigliere comunale di Messina;
11. Serena Giannetto, consigliere comunale di Messina;
12. Lorenzo Italiano, consigliere comunale di Milazzo e consigliere metropolitano di Messina;
13. Giuseppe Lombardo, deputato regionale e sindaco di Roccalumera;
14. Danilo Lo Giudice, già deputato regionale e sindaco di Santa Teresa di Riva;
15. Carmelo Lo Monte, già deputato della Camera dei Deputati, sindaco di Graniti e consigliere metropolitano di Messina;
16. Nicola Maddocco, consigliere comunale di Messina;
17. Simona Paratore, avvocato;
18. Cetty Pirone, consigliere comunale di Messina;
19. Matteo Sciotto, deputato regionale e sindaco di Santa Lucia del Mela;
20. Giuseppe Sottile, assessore del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto;
21. Dario Zante, già consigliere comunale di Messina;
22. Daniela Zirilli, consigliere comunale di Villafranca Tirrena e consigliere metropolitano di Messina.
Il leader di Sud Chiama Nord ha infine annunciato il lancio di un nuovo format di comunicazione: “Nei prossimi giorni partirà il podcast “La mela del peccato”, che debutterà da Nizza di Sicilia. Sarà uno spazio di confronto e approfondimento aperto anche al contributo di chi vorrà mettersi in gioco”.
La conferenza ha rappresentato una nuova tappa del percorso del Governo di Liberazione, confermando il ruolo della provincia di Messina come laboratorio politico e amministrativo da cui Sud Chiama Nord intende partire per costruire l’alternativa di governo della Sicilia.




