Palermo quarant’anni dopo. L’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Orlando ha comunicato la conclusione dei lavori sulle rampe lato monte dello svincolo di Brancaccio di Palermo. Fatto che decreta il completamento della cosiddetta “Porta Sud” della città, necessaria ad allegerire il traffico da e verso la Circonvallazione. L’appalto, interamente finanziato con fondi PNRR con un importo da 5 milioni di euro, è stato affidato da Invitalia. Un cantiere che si sarebbe dovuto concludere entro l’estate del 2025. In realtà, l’Amministrazione Comunale ha spostato in avanti la data di fine lavori. Soprattutto per la necessità di completare il sistema fognario di via Messina Montagne. Fatto per il quale si è reso necessario il ricorso ad una variante urbanistica.
“Dopo oltre 40 anni di attesa, i lavori dello svincolo Brancaccio (Porta Sud) sono stati completati – ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Orlando -. L’infrastruttura collegherà in modo più efficiente la viabilità urbana con l’autostrada A19, migliorando l’accesso ai quartieri di Brancaccio e Roccella, al centro commerciale Forum e alle aree produttive della zona sud di Palermo. Dopo l’apertura del ramo lato Forum nell’ottobre 2025, con il completamento del lato monte si conclude l’intero intervento. L’ultimo tratto sarà aperto al traffico una volta ultimate le procedure tecniche e amministrative previste. Un’opera attesa da decenni che punta a rendere più scorrevole e funzionale la mobilità nella zona sud della città“.
La storia dello svincolo di Brancaccio
Il completamento della rampe lato monte ha decretato la conclusione dei lavori su un’opera attesa dalla città addirittura dal lontano 1986. A scrivere l’ultimo capitolo di una storia infinita è stata l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Roberto Lagalla. A dicembre 2023 infatti, il primo cittadino tenne una conferenza stampa insieme all’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Orlando. Confronto con la stampa nel quale il primo cittadino annunciò il riavvio del cantiere lato mare, rimasto fermo per anni. Contemporaneamente, Palazzo delle Aquile ha attivato l’iter per far iniziare la costruzione delle altre due rampe, quelle lato monte.
La consegna dei lavori lato mare avvenne il mese dopo, con l’effettivo avvio degli scavi a febbraio 2024. Dopodiché, le ruspe e le maestranze della ditta Mammana hanno operato a spron battuto. Recuperare i ritardi del passato era impossibile. Si poteva soltanto fare presto per consegnare alla città quella “Porta Sud” autostradale che non ha mai avuto. E così è stato. Fra dicembre 2024 e gennaio 2025, gli operai hanno proceduto alla posa dell’asfalto. Qualche settimana dopo sono stati effettuati anche i collaudi. E infine, il 25 ottobre 2025, si è proceduto all’inaugurazione delle rampe lato mare. Ad un anno di distanza quindi si chiude il cerchio sullo svincolo di Brancaccio. Da capire quando si procederà all’inaugurazione vera e propria. Un successo? Sicuramente per il presente. Ma dover aspettare quasi 40 anni per il completamento di un progetto, è un dato che deve fare certamente riflettere.




