“Il fatto che siano arrivate due proposte concrete rappresenta un segnale positivo e incoraggiante da parte del mercato. Adesso entriamo in una fase cruciale: quella della verifica della compatibilità“.
Lo dichiara l’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo, commentando l‘esito della procedura avviata dalla Regione Siciliana per il rilancio delle terme di Sciacca.
“Si tratta di un passaggio necessario – prosegue – per garantire che il progetto di riqualificazione sia coerente con le esigenze del territorio e con una visione di sviluppo solida e duratura. L’assessorato ha lavorato con impegno per rendere questa procedura attrattiva“.
Sono infatti due le proposte progettuali pervenute, nell’ambito del partenariato pubblico-privato finalizzato alla riqualificazione e gestione del complesso termale. Le proposte saranno ora sottoposte a una prima valutazione comparativa, prevista dalla legge, per l’inoltro alla commissione di gara che sarà nominata con il compito di individuare il soggetto concessionario incaricato della progettazione, realizzazione degli interventi e gestione dell’intero complesso.
“Il nostro obiettivo è chiaro – conclude Tamajo – riattivare le terme di Sciacca e trasformarle in un motore di sviluppo economico e turistico“.