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Il focus

Tumori, Stato-Regioni approva nuovi fondi. In Sicilia cresce la rete della prevenzione

giovedì 10 Settembre 2026
Conferenza Stato-Regioni

Nuove risorse per la prevenzione oncologica e per i registri tumori, mentre la Sicilia amplia il lavoro sugli screening oltre mammella, cervice uterina e colon-retto. La Conferenza Stato-Regioni ha approvato oggi, 10 settembre, due intese che riguardano la Rete italiana screening polmonare e la Rete nazionale dei registri tumori, dei sistemi di sorveglianza e del referto epidemiologico.

Per la Rete italiana screening polmonare, la legge di bilancio 2025 ha previsto 200 mila euro per il 2025, 400 mila per il 2026 e 600 mila per il 2027. Per la Rete nazionale dei registri tumori ha invece stanziato 500 mila euro per il 2025, altri 500 mila per il 2026 e un milione per il 2027. Le due intese definiscono ora i criteri di riparto delle risorse e, per lo screening polmonare, aggiornano anche l’elenco dei centri della rete.

Screening polmonare

In Sicilia il tumore del polmone rientra già tra gli ambiti sui quali la programmazione regionale punta a sviluppare nuove attività di screening e ricerca, insieme ai tumori della prostata e del pancreas. Nei documenti relativi agli obiettivi 2025-2026, la Regione indica infatti questi tre tumori tra i nuovi fronti da affiancare ai programmi già attivi per mammella, cervice uterina e colon-retto.

La Rete italiana screening polmonare utilizza la tomografia computerizzata del torace a basso dosaggio nei soggetti considerati ad alto rischio. In Sicilia ne fa parte l’Azienda ospedaliera per l’emergenza Cannizzaro di Catania. Il riferimento al Cannizzaro riguarda però questa specifica rete nazionale e non l’intera organizzazione regionale degli screening oncologici.

Screening in Sicilia

Sul fronte regionale, nel 2026 la Sicilia ha finanziato un nuovo sistema informatico per il monitoraggio e il coordinamento delle attività di screening oncologico. Con il decreto del 23 giugno la Regione ha approvato il contratto esecutivo e impegnato 2.634.096,82 euro, Iva inclusa, nell’ambito del Programma regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale Sicilia 2021-2027.

Il progetto punta a rafforzare il controllo delle attività e dei risultati dei programmi di prevenzione oncologica sul territorio. Sempre nel 2026 la Regione ha previsto anche il coinvolgimento delle farmacie convenzionate nei programmi di screening, ampliando i punti di contatto con la popolazione e le possibilità di adesione ai percorsi di prevenzione.

Registri tumori

Il secondo provvedimento riguarda l’intera sorveglianza oncologica e non soltanto il tumore del polmone. Le risorse finanziano la Rete nazionale dei registri tumori, i sistemi di sorveglianza e il referto epidemiologico, strumenti che servono a seguire incidenza, prevalenza e andamento delle malattie oncologiche nei diversi territori.

In Sicilia i registri tumori coprono già il 100% della popolazione regionale, secondo l’ultimo Atlante sanitario oncologico regionale. Il Dipartimento per le Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico coordina la raccolta e la gestione dei dati prodotti dai registri territoriali.

Resta ancora da definire quanto delle nuove risorse nazionali arriverà concretamente alla Sicilia. Nei documenti ufficiali disponibili al momento non compare infatti il dettaglio del riparto economico per singola Regione o, nel caso della Rete italiana screening polmonare, per singolo centro.

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