Condividi

Vacanze finite, da oggi all’Ars l’esame della Finanziaria

lunedì 17 Aprile 2017
Ars-Sicilia

Dopo essere stata varata dalla commissione Bilancio, dopo il lungo ponte pasquale, da oggi riprende all’Ars l’esame della Finanziaria regionale, non senza diversi nodi da sciogliere.

Su alcune questioni, infatti, si preannuncia uno scontro fra i deputati che sostengono il governo Crocetta e le opposizioni. Una norma delicata e che sta già facendo discutere è quella che di fatto prevede 1600 assunzioni del personale dirigente. Fra i suoi oppositori principali ci sono Toto Cordaro di Cantiere popolare e il Movimento 5 Stelle. Per Cordaro, la norma in questione risulterebbe stravolta rispetto a quella originaria e non risolve il problema del ricorso che la Regione fa spesso di consulenti esterni su alcune materie, nonostante in organico risultino tanti dirigenti che potrebbero essere validamente utilizzati.

Un altro punto controverso è quello che concerne l’assistenza ai disabili. Un paio di giorni fa il governo Crocetta ha incrementato di 100 milioni di euro il fondo unico per la disabilità. Con il nuovo emendamento del governo, il fondo unico regionale per la disabilità sarà, per il 2017, di 288 milioni. Una norma, giunta dopo giorni, anzi settimane, di polemiche e manifestazioni di piazza da parte delle persone con disabilità.

Altra norma che sta facendo discutere è quella che prevede la fusione fra Anas e Cas, il Consorzio autostrade siciliane. La proposta di fusione presentata dal governo era stata respinta dalla Commissione bilancio, ma adesso il progetto è stato reinserito grazie a un emendamento predisposto dalla stessa Commissione, su basi comunque diverse rispetto all’originaria proposta governativa. Il nuovo testo prevede, infatti, la novità di un rimborso di oltre 3 milioni di euro in favore di quegli enti azionisti del Consorzio autostrade siciliane.

In tutto sono circa 800 gli emendamenti alla manovra presentati e a causa dei quali è a rischio l’approvazione prevista entro il 30 aprile, data ultima per vararla.

Oltre quella data, invece, si potrà discutere il ddl collegato, che prevede altre norme non inserite nella manovra: fra queste, la norma che dal primo luglio mette in liquidazione Riscossione Sicilia e quella che abolisce l’Aran Sicilia (l’agenzia per la rappresentanza negoziale nel pubblico impiego). Nel ddl postumo entrano anche le norme sui cosiddetti affitti d’oro alla Regione e l’esenzione dei ticket.

 

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
BarSicilia

Assessore Messina: “Maggio 2023, siciliani alle urne. Province? Legge entro l’anno e voto nel 2024” CLICCA PER IL VIDEO

L’assessore regionale alle Autonomie Locali e alla Funzione Pubblica, Andrea Messina è l’ospite della puntata 226 di Bar Sicilia. Intervistato da Maurizio Scaglione e Marianna Grillo, Messina ha parlato di diversi argomenti tra cui le prossime amministrative siciliane, dei tempi necessari al ripristino delle ex Province, delle difficoltà in cui versano i Comuni e delle…

La Buona Salute

La Buona Salute 62° puntata: Tecnologia Sanitaria

La 62^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’evoluzione tecnologica in ambito sanitario. Enormi vantaggi e miglioramento della vita per un nutrito numero di pazienti siciliani

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.