Un’operazione antidroga della polizia di Messina è in corso in tre province della Sicilia orientale con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip su richiesta della Procura, nei confronti di 15 indagati. I reati ipotizzati, a vario titolo, sono associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, vendita al dettaglio di cocaina, hashish e marijuana.
Nell’esecuzione del provvedimento sono impegnati circa 100 agenti della squadra mobile delle Questure di Messina, Catania e Siracusa, dello Scico di Catania e Messina e dei reparti prevenzione crimine e delle unità cinofile della polizia.
Nell’esecuzione del provvedimento sono impegnati circa 100 agenti della squadra mobile delle Questure di Messina, Catania e Siracusa, dello Scico di Catania e Messina e dei reparti prevenzione crimine e delle unità cinofile della polizia.
Gli arrestati dalla polizia con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla detenzione e traffico di sostanze stupefacenti, vendita al dettaglio di cocaina, hashish e marijuana finiti in carcere sono Rosario Caponata, 42 anni, Mario Cariolo, 35, Francesco Costa, 62, Davide Crisafi, 29, Alessio Crupi, 28, Antonino Guerrini, 50, Samuele Guerrini, 24, Simone La Rosa, 43, Luigi Longo 68, Francesco Paone, 68, Simona Rizzo, 30. Ai domiciliari invece sono finiti Samuele Piccolo, 28 anni, Roberto Polimeni, 31, e Gaetano Romeo, 38. Le indagini, avviate nel mese di aprile 2022, a seguito dell’arresto in flagranza di uno dei fornitori del gruppo durante una consegna di cocaina, hanno consentito di ricostruire l’esistenza di un’organizzazione criminale strutturata e stabilmente dedita a rifornire il mercato della città di Messina e dell’intera provincia.
Fra tradizionali tecniche investigative – in particolare appostamenti e pedinamenti – e attività di videosorveglianza, gli investigatori sono arrivati a tracciare l’operatività dell’associazione compresa la ripartizione di ruoli e compiti all’interno di un programma criminoso stabile, organizzato e continuativo, oltre che armata, idonea a esercitare un effettivo controllo del territorio di riferimento. Le investigazioni hanno altresì disvelato una rete di distribuzione che ha visto gli indagati operare quali grossisti, con cessioni rivolte sia a singoli consumatori sia a spacciatori al dettaglio, i quali provvedevano, a loro volta, all’immissione della droga sul mercato.





