Passo avanti per il via libera definitivo al bando da tre milioni di euro per gli interventi in favore delle imprese dell’editoria cartacea e digitale e delle emittenti radiofoniche e televisive. Dopo il disco verde in giunta, a fine gennaio, oggi è arrivato anche il parere della II Commissione Bilancio, presieduta da Dario Daidone.
Lo schema di decreto adesso tornerà in giunta per incassare l’ultimo ok, ma il riapprodo sui banchi di Palazzo d’Orleans sarà con qualche novità. La Commissione Bilancio, infatti, ha esaminato il testo e gli emendamenti proposti dall’assessore all’Economia Alessandro Dagnino. Vediamo dunque nel dettaglio.
Per quanto riguarda i requisiti è ammesso chi “disporre, sul territorio della Regione siciliana, di almeno due giornalisti contrattualizzati con rapporto di lavoro dipendente o con contratti a prestazione o giornalisti soci lavoratori di cooperative giornalistiche o di società di persone almeno a far data” modificato e a cui viene aggiunto “dal corrispondente giorno dell’anno precedente alla data di pubblicazione dell’avviso. In sede di prima applicazione detto termine è ridotto a centoventi giorni prima della pubblicazione dell’avviso.
Passa dal 75% al 100% del fatturato registrato l’importo delle agevolazioni, per quanto concerne l’articolo 3, mentre sull’articolo 4, sulla determinazione della quota base sono state applicate alcune variazioni in tema di contratti ed stato specificato di “definire i settori informativi con maggiore chiarezza per garantire la più completa univocità nella relativa indicazione“. Modifiche riguardano anche l’articolo 6 sulle testate giornalistiche emergenti.
Ma non solo. Allo schema di decreto sono state inserite anche delle osservazioni, a firma del presidente della I Commissione Affari Istituzionali e componente della II Commissione Bilancio Ignazio Abbate, che evidenziano come l’intervento sia “sostanzialmente limitato ad offrire alcune garanzie ai giornalisti con contratto a tempo indeterminato, con previsioni di premialità, limitatamente all’ambito delle testate online dei giornali cartacei, di fatto favorendo alcune categoria a discapito di altri“.
All’interno delle osservazioni viene così chiesto di: considerare nell’ampiezza dell’azienda tutto il personale (anche quello non giornalistico), inquadrato con contratto di almeno 12 mesi, con particolare premialità per le aziende che abbiano assunto donne e giovani di età non superiore a 40 anni; considerare, nel calcolo della consistenza economica dell’azienda, la media degli ultimi tre esercizi finanziari, nello specifico 2023, 2024 e 2025; la presenza degli almeno sei social principali (Facebook, Instagram, Linkedin, TikTok, Youtube e Twitter-X); che il tempo considerato di permanenza sulla pagine on-line dal prospetto Google Analytics sia non inferiore a 15 secondi; di prendere in considerazione il numero di “visualizzazione di pagine” nel periodo 1° gennaio-31 dicembre 2025 rilevato dal prospetto Google Analytics per i soggetti appartenenti alla categoria “Iniziative editoriali on-line”.




