Un terzo turno pomeridiano attivato in nove uffici anagrafici sui dodici presenti in città. Il Comune di Palermo corre ai ripari. Dopo la valanga di richieste arrivate sul portale del Ministero dell’Interno per sottoscrivere la nuova carta d’identità elettronica (CIE), l’Amministrazione Comunale ha deciso di stabilire una terza sessione post-meridiana senza bisogno di prenotazione. Una decisione che si muove nella direzione richieste dagli appelli mossi dai cittadini e dai consiglieri di Circoscrizione del capoluogo siciliano. Appelli raccontati nei giorni scorsi dalla redazione de ilSicilia.it.
CIE a Palermo, le postazioni attive il venerdì pomeriggio
Dal 6 marzo infatti, 9 delle 12 postazioni decentrati presenti nel territorio del Comune di Palermo apriranno anche il venerdì pomeriggio. Turno che si andrà ad aggiungere a quelli già previsti del martedì e del mercoledì. Fasce orarie nelle quali non ci sarà bisogno della prenotazione, a differenza di quanto avviene durante l’orario antimeridiano. Gli uffici coinvolti saranno quelli di piazza Marina, Brancaccio (via San Ciro), via La Colla, Mezzomonreale, Boccadifalco, Tricomi, Noce-Malaspina, Resuttana e Pallavicino.
Oltre 100.000 cittadini devono effettuare il passaggio
Saranno aperte solo il martedì e il mercoledì pomeriggio invece gli sportelli di viale Lazio, Borgo Nuovo e via Fileti (Montepellegrino). Una mossa resa necessaria dall’enorme numero di richieste arrivate agli uffici anagrafici del Comune di Palermo. Sono oltre 100.000 infatti i cittadini che, entro il 3 agosto, dovranno effettuare il passaggio dalla versione cartacea del documento a quella telematica. Alcuni di questi hanno già provveduto. A dare i numeri è la stessa Amministrazione Comunale. “Fra gennaio e febbraio infatti, gli uffici di Palazzo delle Aquile hanno rilasciato 18.316 CIE a Palermo. Oltre 4000 in più rispetto allo stesso periodo del 2025“.
Dal Comune: “Non c’è fretta, ci sono documenti equipollenti alla carta d’identità”
Tuttavia, al fine di non generare code eccessive, il Comune di Palermo ricorda che ai sensi della legge vigente infatti, sono equipollenti alla carta d’identità i seguenti documenti: “il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici e le tessere di riconoscimento rilasciate da un’amministrazione dello Stato, purché munite di fotografia e timbro o altra segnatura equivalente“. Discorso diverso per l’espatrio, dove resta necessario il possesso della nuova CIE o del passaporto valido.



