Nuovo step verso il futuro del waterfront di Palermo. La Giunta Comunale ha approvato la delibera relativa alla presa d’atto del progetto di fattibilità tecnico-economica relativo alla riqualificazione dell’asse viario di via Crispi e alla realizzazione della passerella pedonale di collegamento fra l’interfaccia porto e via Amari. Una manovra da 12,5 milioni di euro, documentata fin dagli albori dalla redazione de ilSicilia.it.
Interventi che, nelle previsioni dell’assessore alla Rigenerazione Urbana Maurizio Carta, contribuiranno a trasformare questo tratto di lungomare in un boulevard al servizio di cittadini e turisti. In particolare, con riguardo al sovrappasso pedonale, la palla passa all’Autorità Portuale. L’ente presieduto da Annalisa Tardino, in qualità di stazione appaltante, dovrà emanare il bando relativo all’intervento urbanistico. Manovra che, così come preannunciato dall’ex europarlamentare durante l’audizione alla Camera di qualche giorno fa, potrebbe avvenire già la prossima settimana. Un passaggio chiave verso l’avvio dei lavori.
Autorità Portuale dovrà emanare il bando: ecco il cronoprogramma
Gli interventi saranno divisi in due lotti. Il primo, relativo alla riqualificazione urbana del lungomare, prevederà un investimento da oltre 3 milioni di euro, con una data di fine lavori fissata ad aprile 2027. Per il secondo invece, ovvero quello relativo sovrappasso pedonale, è stata stanziata una somma vicina ai 5 milioni di euro. In questo caso, l’inizio delle opere è previsto entro metà 2027. Periodo nel quale il progetto dovrà essere inserito all’interno del piano triennale delle opere pubbliche 2026-28. Gli interventi, invece, richiederanno circa 15 mesi.
Cosa prevede la convenzione firmata a settembre
Il progetto del sovrappasso pedonale si basa sull’accordo quadro sottoscritto a settembre 2025 fra il Comune di Palermo e l’Autorità Portuale. Costo dell’operazione complessivo circa 12,5 milioni di euro, interamente finanziata con fondi FSC messi a disposizione dalla Regione Siciliana.
Un pacchetto di opere in cui rientreranno, oltre al sopracitato sovrappasso pedonale, la creazione di una nuova rotonda stradale su piazza della Pace, a Borgo Vecchio; l’abbattimento, già in corso, dei muri perimetrali che dividono attualmente il porto dal resto della città e il rifacimento di strade e marciapiedi su via Francesco Crispi. Interventi che saranno realizzati non solo nell’ottica della generale riqualificazione del waterfront, ma anche del potenziamento dei servizi di trasporto pubblico locale. Ciò attraverso l’apertura della fermata “Porto” dell’anello ferroviario e la futura creazione della linea F del tram.
Lagalla: “Svolta nel rapporto fra Palermo e il suo mare”
Soddisfatto del risultato raggiunto il sindaco Roberto Lagalla. “Questo progetto segna una svolta concreta nel rapporto tra Palermo e il suo porto. Per troppo tempo il fronte a mare lungo via Crispi ha rappresentato una barriera, un luogo di degrado e congestione che separava la città dal mare. Con questo intervento restituiamo ai palermitani e ai visitatori uno spazio urbano sicuro, accessibile e moderno. La passerella pedonale, esito delle migliori idee ingegneristiche e architettoniche, sarà il simbolo di una nuova Palermo capace di valorizzare la propria vocazione marittima, di accogliere con efficienza e bellezza i flussi crescenti di crocieristi e turisti e anche ai cittadini di passeggiare lungo via Emerico Amari e potersi affacciare sul mare. È un investimento sul futuro della città, reso possibile grazie alla sinergia tra l’amministrazione comunale e l’autorità portuale e al sostegno della programmazione europea“.
Carta: “Doppia passerella creerà piazza sospesa all’ingresso della città”
Parole condivise dall’assessore alla Rigenerazione Urbana Maurizio Carta. “La scelta della doppia passerella pedonale in quota, che creerà nei fatti una nuova piazza sospesa tra l’interfaccia portuale e piazza Camilleri, è la risposta più ambiziosa e coerente con la visione urbanistica che stiamo costruendo per Palermo. Un’infrastruttura che sarà al tempo stesso luogo di attraversamento e di socialità, capace di generare nuova qualità dello spazio pubblico e di connettere in modo sicuro e identitario il porto con il cuore della città. Oggi si dà l’avvio alla realizzazione di una nuova porta della città, fuori dalle mura portuali che anch’esse si aprono con giardini e terrazze alla meraviglia di tutte e tutti“.



